Piombino – Coronavirus: Jindal scrive a dipendenti Jsw Steel

L’auspicio che lavoratori e famiglie siano in salute e la richiesta di vigilare affinché il management dell’acciaieria segua i protocolli governativi per assicurare la sicurezza dei dipendenti contro il diffondersi del Coronavirus: è quanto scrive in una lettera, inviata ai lavoratori dello stabilimento Jsw Steel Piombino, il patron del gruppo siderurgico Sajjan Jindal. “Il mio auspicio – si legge nella missiva – e desiderio sono che tutti voi e le vostre famiglie possiate essere in sicurezza e al riparo da questa situazione”. Rivolgendosi poi a coloro che si recano a lavoro per “garantire la continuità aziendale”, Jindal chiede di assicurarsi che “il management di Piombino stia assumendo adeguati accorgimenti per assicurare che sia garantita massima priorità alla vostra salute nei luoghi di lavoro”. Una lettera che, però, Film, Fiom e Uilm di Livorno considerano “stravagante” e in una nota ricordano che “è il datore di lavoro che deve per obbligo penale rispettare il protocollo governativo e garantire la sicurezza dei propri dipendenti. Non si può dire ai propri dipendenti assicuratevi che il datore di lavoro assuma accorgimenti per garantire la sicurezza”. Per i sindacati se Jindal ha “il minimo dubbio sul management di Piombino, ha il dovere di fermare la fabbrica subito e mettersi a norma”.

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