Piombino – PARCO FOTOVOLTAICO A BOCCA DI CORNIA. LA CIA NO AD UN PROGETTO INVASIVO DEL TERRITORIO

La possibile realizzazione di un parco fotovoltaico in Località Bocca di Cornia, che potrebbe andare a ricoprire circa 80 ettari di territorio agricolo, compreso tra la strada 398, il fiume Cornia e la strada geodetica, è una scelta sbagliata ed invasiva del territorio agricolo. Il presidente provinciale Pasquini dichiara: “C’è una contraddizione evidente tra lo sforzo da tutti richiesto, rivolto alla qualità, alla valorizzazione e promozione integrata, dell’intreccio tra cibo e paesaggio e le scelte che poi si vanno a fare sul territorio”. Quella parte di territorio, è stata inspiegabilmente per la Confederazione, dichiarata idonea ad ospitare impianti di tale tipo. La CIA Livorno, non può che esprimere ferma contrarietà ad un progetto che avrebbe un impatto considerevole in un’area produttiva agricola ed al contempo andrebbe ad appesantire la Costa Est di Piombino, dove nel segno della diversificazione economica, si è sviluppato un sistema turistico ricettivo di qualità. Inoltre non va dimenticato che negli ultimi 50 anni oltre 5milioni di ettari agricoli sono scomparsi, ed a questo fenomeno non sfugge nemmeno la Toscana. La cementificazione e l’utilizzo del terreno agricolo per altri scopi è avanzato senza sosta e lo “scippo” procede a più di 11 ettari l’ora, quasi 2.000 a settimana, circa 8.000 in un mese.

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