Piombino – La grande guerra tra realtà, memoria e uso pubblico della storia

Convegno al Centro Giovani con Istoreco e archivio storico.
In occasione della ricorrenza del centesimo anno dalla fine della Grande Guerra, l’Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea nella provincia di Livorno e l’Archivio storico della Città di Piombino organizzano un convegno venerdì 30 novembre nell’auditorium del Centro Giovani, dal titolo “La grande guerra tra realtà, memoria e uso pubblico della storia.”
Un’occasione di approfondimento con storici e docenti delle università italiane, che prende in considerazione aspetti significativi della società e della cultura del tempo, sia a livello nazionale che locale, proponendosi di offrire strumenti di analisi per ricostruire la storia di quel periodo complesso insieme all’eredità lasciata dalla grande guerra, tra mito e realtà.
Il convegno inizia alle 9,30 di mattina con i saluti di Paola Pellegrini, assessore alla cultura del Comune di Piombino e di Carla Roncaglia, presidente Istoreco.
A seguire sono previsti interventi di Gian Carlo Falco dell’Università di Pisa “Guerra e finanza: l’esperienza esemplare dell’Italia nella prima guerra mondiale”; Marco Manfredi, Istoreco Livorno, “Fra pane e politica. Dimostrazioni e proteste contro la guerra in Toscana durante il primo conflitto mondiale”; Barbara Bracco dell’Università Bicocca di Milano, “Corpi di guerra dall’apocalisse bellica al Milite ignoto”; Diego Leoni, laboratorio di storia di Rovereto “La guerra verticale: uomini, animali, macchine sul fronte di montagna (1915/1918).
L’iniziativa continuerà nel pomeriggio, a partire dalle 14,30, con interventi di Carlo Stiaccini dell’Università di Genova dal titolo “Centro anni di scritture di guerra tra usi e abusi storiografici”; Catia Sonetti, direttrice Istoreco “Gli elenchi dei caduti nelle province di Livorno e Pisa. Riflessioni a partire da una fonte storica”; Matteo Caponi dell’università di Firenze “Sacre pietre della memoria: il culto dei caduti della Grande guerra nello spazio ecclesiastico (Pisa e Livorno).
L’incontro ha valore formativo per i docenti partecipanti.

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