Piombino – Convegno a Livorno per creare alleanze tra i porti

Un convegno organizzato da Federmanager per creare sinergie tra i porti liguri, toscani e laziali.
Il sindaco Massimo Giuliani ha partecipato questa mattina a un convegno a Livorno su questi temi insieme a tre presidenti di Port Authorities (Stefano Corsini per il sistema Livorno–Piombino-Isola d’Elba; Carla Roncallo per La Spezia-Marina di Carrara e Francesco Maria Di MaJo per i porti laziali, più Paolo Emilio Signorini, numero uno dell’Adsp del Mar Ligure Occidentale, non fisicamente presente perché impegnato a Genova ma d’accordo con lo spirito dell’iniziativa).
Il tema affrontato è quelle relativo alla realizzazione di piattaforme condivise all’interno delle quali collaborare insieme per essere sempre più competitivi. Genova, Livorno, Civitavecchia, La Spezia possono rappresentare un grande, polivalente unicum sul mercato globale? È questa la domanda cui hanno cercato di rispondere i relatori.
Presente al convegno anche il vice ministro ai trasporti, Edoardo Rixi, che è intervenuto all’iniziativa affermando l’importanza di fare sistema e di individuare politiche comuni che portino a espandersi in nuovi bacini di traffico, consolidando la capacità di penetrazione anche Oltralpe.
“I porti sono sempre espressione delle città e dei territori dove sono collocati – ha detto il sindaco Giuliani nel suo intervento – per questo ogni porto può specializzarsi in relazione alle proprie vocazioni. Piombino ad esempio è importante per il traffico merci e passeggeri e, in questo contesto, è prevedibile e auspicabile uno sviluppo del commercio delle rinfuse solide, in relazione anche alla ripresa industriale che può alimentarlo.
Dobbiamo quindi cercare obiettivi condivisi, pensare a un allineamento dei costi dei servizi, fare sistema in questo senso. Dal punto di vista dei traffici, oggi dovremmo pensare anche ai collegamenti trasversali tra Est e Ovest. Il corridoio intermodale che parte dall’Asia e che passa via terra per riprendere i collegamenti con l’Ovest attraverso il mare. Ecco, da qui possono aprirsi traffici importanti anche con l’Africa che ha bisogno di merci e di infrastrutture”.
Il sindaco ha poi ricordato i due importanti protocolli sottoscritti il 30 novembre con Nuovo Pignone e Piombino industrie marittime, in grado di rilanciare il porto di Piombino.

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