Grosseto – Grosseto ha ospitato il webinar iPlace sulla revitalizzazione dei centri storici. Al centro del dibattito online, l’esperienza “Pop up”

L’esperienza “Pop up” di Grosseto al centro di un webinar organizzato nell’ambito del progetto ”iPlace” con oggetto la revitalizzazione dei centri storici.

L’assessore alle Attività produttive e all’Europa Riccardo Ginanneschi ha spiegato ai partner europei il valore del “Pop up”, l’ambizioso progetto nato nel 2018 in collaborazione con la Regione Toscana e la cooperativa Sociolab e rivolto alle start up del territorio per ripopolare i fondi rimasti sfitti nel centro storico.

Dopo un periodo sperimentale della durata di 5 mesi, le start up hanno potuto decidere se continuare il contratto con i proprietari dei fondi.

“Siamo veramente orgogliosi nel vedere come un progetto dell’Amministrazione comunale venga preso come esempio dalle piccole-medie città europee del progetto “iPlace” – affermano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore Riccardo Ginanneschi -. Ad oggi possiamo dire che l’iniziativa Pop up è stata un grande successo: su 20 start up iniziali, nonostante l’emergenza sanitaria intercorsa nel frattempo che ha messo a dura prova anche le attività storiche, sono 7 quelle che stanno continuando questo percorso.”

“L’esistenza di nuovi esercizi ha dato nuovo coraggio al centro storico – concludono sindaco ed assessore – mettendo in comunicazione le necessità dei proprietari dei fondi del centro storico con quelle di giovani imprenditori, è stato possibile non solo rivitalizzare il tessuto economico, ma anche sollecitare un vero e proprio processo di rigenerazione urbana.”

Progetto insieme alla ragione toscana per la start up e riqualificazione del centro storico attraverso nuove attività in centri sfitti. Grosseto ha subito nel tempo cambiamenti per negozi di vicinato.

Grosseto è partner progettuale di iPlace, un Action Planning Network finanziariamente sovvenzionato e sostenuto dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale e dal programma URBACT.

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