Grosseto – Bilancio di previsione, c’è il sì del Consiglio comunale

Massima operatività già da inizio anno grazie all’allineamento alle scadenze di legge.
Il Bilancio di previsione è stato approvato dalla giunta nel mese di dicembre ed è passato in Consiglio comunale nei primi giorni di febbraio. Una novità rispetto alla tempistica degli scorsi anni che consente all’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna di dare massima operatività agli uffici fin dall’inizio dell’anno.
“Questa buona prassi voluta dall’assessore al Bilancio Giacomo Cerboni – spiega il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – ha visto questa Amministrazione comunale, ogni anno dal 2017, ridurre sempre più i tempi di approvazione del Bilancio di previsione per allinearsi alle scadenze di legge. Anche quest’anno riusciamo a mantenere ad alti livelli la spesa sui servizi educativi, sociali (46 euro pro capite), sui servizi a domanda individuale in generale (rimane invariata la compartecipazione media sotto il 28%). Riusciamo a conseguire questi risultati nonostante, a causa della crisi economica generale, non sempre sia facile riscuotere le tasse dei cittadini e soprattutto si debbano aumentare pesantemente gli accantonamenti a garanzia dei crediti iscritti nei decenni passati nel nostro Bilancio”.
L’assessore Giacomo Cerboni entra nel dettaglio. “Nonostante queste difficoltà riusciamo a mantenere ferma la capacità di spesa dell’Amministrazione comunale sui servizi ai cittadini – conferma -. Non solo: per il terzo anno di fila, riusciamo a ridurre ulteriormente le tasse comunali. Sul canone di occupazione del suolo pubblico, per esempio, aumenta la percentuale di riduzione per le attività di bar e ristoranti che occupano il suolo pubblico con tavoli e sedie, così come introduciamo una novità di riduzione per le edicole e anche un forte sconto – fino al 35% – per chi fa eventi sulle Mura medicee. Confermiamo anche gli sconti per i ponteggi installati sul suolo pubblico da chi ristruttura gli immobili privati”.
Vanno avanti le novità positive: “La capacità di pagamento dei nostri fornitori è migliorata enormemente per cui siamo in grado di pagare entro i tempi previsti – conferma Cerboni -. A fianco di questa capacità negli ultimi due anni abbiamo investito pesantemente per rimborsare cittadini e fornitori riducendo significativamente (1 milione e mezzo in due anni) l’arretrato lasciato dalle precedenti Amministrazioni, con la speranza che questa criticità non gravi anche sul 2019”.
Sul fronte degli investimenti, prosegue poi un’azione di rimborso a coloro che hanno chiesto la restituzione degli oneri da permessi a costruire che, se da una parte sottrae capacità di spesa per opere pubbliche, come la manutenzione delle strade e del patrimonio, allo stesso tempo – oltre a evitare ricorsi – restituisce (400mila euro anche per il 2019) risorse anche ai cittadini nella speranza che questo possa essere elemento virtuoso per la riattivazione della capacità reddituale della nostra città.
“Pur non riuscendo a riscuotere nello stesso anno le tasse (e quindi dovendo attivare tutte le procedure per la riscossione), pur abbassando il livello delle tasse progressivamente ogni anno e pur dovendo ridurre la spesa perché la dobbiamo accantonare a garanzia dei crediti vecchi iscritti in Bilancio (quest’anno la riduciamo di un milione e quattrocentomila euro) – conclude Cerboni – riusciamo a mantenere alti i livelli di servizio, pressoché invariati soprattutto su servizi educativi e sociali, grazie a uno sforzo di ristrutturazione dei debiti, riqualificazione della spesa e razionalizzazione delle necessità dell’Amministrazione”. Il contenimento della spesa consentirà tra l’altro di accendere il mutuo da 1 milione e 200mila euro per il recupero dell’ex Garibaldi, così da riqualificare una parte importante del contesto urbano.

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