Piombino – Strada del Quagliodromo. Parodi: “Stiamo risolvendo una vicenda opaca ereditata dal Pd”

“Il Pd, a sei anni dall’atto che decideva la collocazione delle pale eoliche e i relativi oneri dell’azienda in favore del Comune, ci viene a chiedere chiarimenti in merito a un intervento che avrebbe dovuto vedere la luce ben prima dell’insediamento di questa giunta”.

Con queste parole il vicesindaco Giuliano Parodi risponde alla richiesta di chiarimento di Pd e Anna per Piombino riguardo la realizzazione della strada del Quagliodromo.

“Per l’ennesima volta – continua il vicesindaco – ci siamo trovati a dover mettere ordine in un procedimento quantomeno opaco ereditato dalla precedente amministrazione: l’azienda che ha realizzato il parco eolico ha fatto pervenire al Comune un atto unilaterale d’obbligo in cui si impegnava a realizzare l’intervento e stabiliva, come opere compensative, l’installazione di una colonnina di ricarica per le auto elettriche, il ripristino di parte della duna (circa 30mila euro), la pavimentazione della strada del Quagliodromo (140 mila euro) e la concessione di royalties per una cifra pari al 2% delle somme ricavate dalla vendita di energia elettrica prodotta dal parco eolico. Questo accadeva il 27 maggio 2016: da quel momento in poi quell’amministrazione ha praticamente dimenticato l’intera vicenda non chiedendo all’azienda quanto stabilito dall’atto. Ciò fino all’insediamento di questa giunta che ha ripreso i contatti con l’azienda che gestisce il parco. Quindi, se il Pd che ha governato Piombino fino a meno di due anni fa, lo stesso che ha concordato quanto contenuto nell’atto, si fosse preoccupato di vigilare sulla sua effettiva applicazione,  certamente i cittadini e i turisti avrebbero da tempo la strada di cui lo stesso Pd, adesso, appare così preoccupato”.

“A tutto ciò – aggiunge Marco Vita, assessore ai Lavori pubblici – si è recentemente sommato un ulteriore fattore determinante: l’intervento di rifacimento dell’elettrodotto a servizio dell’Isola d’Elba che interesserà proprio la strada del Quagliodromo. Inizialmente, era prevista una pavimentazione con conglomix, un materiale che si è dimostrato inadeguato per la realizzazione delle sedi stradali; pertanto, in prima battuta, fu deciso di utilizzare, invece, il metodo della semipenetrazione: materiale comunque inadatto alla tipologia di viabilità che interesserà la strada del Quagliodromo visto il prossimo cambiamento dell’utenza. La strada in questione, infatti, dovrà servire il Porto della Chiusa, di imminente realizzazione, finché non sarà pronta la Bretella di collegamento: ulteriore fattore che fa comprendere quanto sia necessaria una pavimentazione adeguatamente robusta.  
Per realizzarla, quindi, i 140mila euro delle opere di compensazione non sono assolutamente sufficienti, se non per una sistemazione con un materiale non idoneo e poco duraturo.
Quindi, abbiamo deciso di ottimizzare le risorse disponibili: utilizzeremo le somme delle opere di compensazione provenienti dalla realizzazione del parco eolico e quelle che Terna dovrà al Comune ad opera completata. Se queste cifre non saranno sufficienti ne stanzieremo delle ulteriori.
In ogni caso, l’opera, per evitare uno spreco di risorse, dovrà essere realizzata dopo l’intervento previsto da Terna. Comunque, per affrontare la stagione balneare imminente, il Comune ha disposto un intervento di manutenzione ordinaria, già iniziato da oltre una settimana, che vedrà la conclusione entro la fine della prossima. Abbiamo avviato un tavolo tecnico con tutti i soggetti interessati: attendiamo il cronoprogramma di Terna per pianificare l’intervento definitivo che, si stima, costerà circa 450mila euro”.

Commenta: