Piombino – Rendiconto di fine mandato del sindaco in consiglio comunale

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Cinque anni sono una porzione di tempo importante in una vita, per un’esistenza. Il sindaco Giuliani, a conclusione del consiglio comunale di chiusura, ha presentato il bilancio delle attività e svolte e dei risultati raggiunti. “Trovarsi a fare un bilancio dell’attività di governo, valutarne attentamente le scelte, oltre a essere un’operazione necessaria per poter esaminare l’azione amministrativa e un atto dovuto nei confronti dei cittadini che ci hanno affidato il governo del Comune, ci aiuta a comprendere ciò che una comunità è diventata” – ha detto Giuliani.
Nel corso della sua presentazione al consiglio comunale, il sindaco ha proiettato alcune slides relative all’opuscolo realizzato recentemente per informare i cittadini su quanto realizzato.
Una pubblicazione innovativa – ha detto il sindaco – anche per il modo in cui i contenuti sono stati presentati, superando la lassica suddivisione tra settori comunali, oppure quella tra deleghe assegnate ai vari assessori. E’ stata fatta inoltre una selezione dei contenuti ritenuti più strategici riassumendoli in tre principali sezioni: i luoghi della vita, i luoghi del sapere, i luoghi del lavoro. Nella sua presentazione Giuliani ha dovuto necessariamente scegliere alcuni argomenti da trattare. Si è quindi soffermato sulla mole del lavoro svolto dagli organi istituzionali, dalla giunta municipale, con 62 sedute nel 2018 e 365 delibere approvate a fronte delle 295 del 2015, e dal consiglio comunale riunitosi in media più di una volta al mese.
Ha poi menzionato i progetti speciali portati avanti: l’associazione dei comuni Toscani, che ha portato avanti progetti condivisi con il coinvolgimento di soggetti ed enti diversi (scuole, comuni, ecc.); l’avvio del Piano strutturale intercomunale, la costituzione della Società della Salute della Valli Etrusche, in ambito socio sanitario, con l’unificazione dei distretti sanitari della bassa Val dui Cecina e della Val di Cornia. Tra i progetti anche la candidatura a Città europea dello Sport 2020 che ha dato lustro alla città e l’ha inserita in un circuito positivo di ambito europeo.
Per quanto riguarda l’ambito sociale, il sindaco ha ricordato il forte impegno profuso per venire incontro alle esigenze sociali della popolazione, in un’ottica di equità e di garanzia di opportunità e dignità per tutti. Molte le misure messe in campo in questo settore, soprattutto nel campo delle politiche abitative, con il progetto di controlli e di recuperi degli alloggi popolari occupati in assenza dei requisiti richiesti, il contributo all’affitto, l’housing sociale, l’accompagnamento nella locazione, il contenimento dell’esecutività degli sfratti, gli aiuti per le famiglie per le famiglie in difficoltà in relazione al consumo dell’acqua e altro ancora. Ha ricordato poi gli otre tre milioni di euro spesi per le opere pubbliche, manutenzione del verde, gli interventi di ripristino per frane sul lungomare Marconi, in via del Popolo e piazza Bovio, la strada di accesso a Calamoresca, la frana del Convento dei Frati, l’installazione delle fontanelle di acqua di alta qualità, il posizionamento di nuove telecamere e altro ancora.
Infine ha ricordato l’importanza dei giovani e il grande lavoro svolto dal Comune con i progetti di Servizio Civile, 58 ragazzi e ragazze in cinque anni, oltre agli altri progetti specifici portati avanti dal Centro Giovani.
A conclusione del rendiconto, necessariamente incompleto per mancanza di tempo, il sindaco ha ringraziato i dipendenti comunali per il lavoro svolto in questi anni, il consiglio comunale e in modo particolare la giunta, i cui meriti, ha concluso, spesso non sono stati riconosciuti come avrebbero dovuto.

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