Piombino – Grande attenzione e importanti investimenti per l’ospedale “Villamarina”- la precisazione del direttore generale Casani

Piombino8 maggio 2021 – Costante attenzione e importanti investimenti per l’ospedale di Piombino e per il territorio delle Valli Etrusche.

Li ribadisce il direttore generale dell’Asl Toscana nord ovest Maria Letizia Casani, a seguito dei molti interventi di questi giorni degli amministratori della zona, in particolare sulla situazione in dell’ospedale “Villamarina”, pur non negando le difficoltà e gli aspetti da migliorare:

“Le carenze di personale segnalate dai sindaci – ricorda la dottoressa Casani – sono quelle che caratterizzano tutto il territorio nazionale e sono legate alla scarsa disponibilità di medici specialisti in alcune discipline, ma abbiamo comunque investito sulla sanità di questo territorio, come dimostra il potenziamento dell’attività chirurgica: oggi ci sono 9 chirurghi in servizio a Piombino, di cui ben 6 di nuova acquisizione, più il direttore della struttura Giuseppe Celona.

Sempre restando in ambito chirurgico, un rilevante investimento era stato garantito nei mesi scorsi per le sale chirurgiche, completamente rinnovate sia negli arredi che nelle attrezzature per un importo complessivo di 700mila euro. Legato a questo miglioramento degli ambienti, c’è la conferma, anche nei primi tre mesi del 2021  delle ottime percentuali di utilizzo delle sale operatorie che sono risultate pari all’84% nel mese di  gennaio 2021, al 78% a febbraio e all’83 % a marzo) in linea con quanto già  rilevato nell’ultimo trimestre del 2020 e molto superiori a quelle di inizio 2020 e anche alla media aziendale.

Oltre al completamento dell’organico della chirurgia, segnalo che – nonostante le difficoltà a reperire professionisti – siamo riusciti ad assumere anche un ortopedico e un oculista.

Grazie inoltre all’integrazione tra gli ospedali di Cecina e Piombino, al supporto di altri presidi aziendali ed al miglioramento della capacità di programmazione degli interventi chirurgici,  sempre  nei primi tre mesi dell’anno 2021 l’attività operatoria complessiva risulta in linea con quella svolta nei primi tre mesi del 2019  (pari a 780 interventi) con un incremento  nel primo trimestre 2021 in alcune specialistiche quali l’Urologia e l’Oculistica.

Si tratta di dati importanti, che rappresentano indicatori di efficienza dell’ospedale e sono la conferma della nostra volontà di rafforzare l’ospedale”.

“Per quanto riguarda i direttori di struttura complessa – prosegue la dottoressa Casani – ricordo, oltre alla nomina del direttore della Chirurgia Giuseppe Celona, anche quella del direttore del Pronto Soccorso Marco Noti, mentre a breve verrà nominato il direttore della struttura di Cardiologia, altro settore di grande rilevanza.

A fronte di investimenti fatti ed in corso di completamento,  siamo impegnati a risolvere le criticità  di personale medico di Radiologia e di Nefrologia, di cui parlano anche i sindaci nei loro interventi: in attesa della sostituzione di alcuni pensionamenti e dimissioni, la continuità assistenziale è stata garantita con l’attività aggiuntiva.

Per quanto concerne invece il personale del comparto dall’inizio dell’anno era programmata a Villamarina l’assunzione di circa 40 unità complessive, tra infermieri e OSS, quasi tutte già in servizio”.

“E’ importante ribadire che è già da tempo operativo il percorso integrato tra Cecina e Piombino dedicato alla gestione delle patologie tempo-dipendenti come l’ictus e l’infarto.  Sono stati inoltre sviluppati i percorsi per i pazienti in dialisi, per quelli diabetici e con patologie respiratorie, senza dimenticare l’attività del laboratori per esterni, recentemente riportata da Livorno a Piombino. 

Su questi aspetti e su altre attività su cui i sindaci chiedono informazioni più specifiche, siamo sicuramente disponibili a fornire chiarimenti in incontri da organizzare nelle prossime settimane”.

“Confermo infine che partiranno quanto prima gli interventi per l’adeguamento del Pronto soccorso (circa 5 milioni e 700mila euro di investimenti) e per la ristrutturazione  del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (altri 530mila euro).

Per quanto concerne le tecnologie sanitarie, nei primi mesi del 2021 sono arrivati due nuovi ecografi, uno per la medicina e uno per la radiologia, e sono in fase di completamento  i lavori per l’installazione di due nuovi  pensili della rianimazione. 

Per la zona Valli Etrusche sono stati acquistate anche altre apparecchiature radiologiche, nuovi sistemi radiologici portatili digitali e alcuni defibrillatori”.

“Insomma – chiude il direttore generale – resta molto da fare e rimangono punti in sospeso su cui lavorare, ma abbiamo raggiunto alcuni risultati di rilievo, che mi premeva sottolineare, senza comunque mai nascondere le difficoltà”.

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