Piombino – Forse entro stasera il verdetto per il raddoppio di Rimateria

Ferrari: “La politica si prenda la responsabilità di eventuali decisioni che vanno contro il volere della città”.
La Conferenza dei servizi chiamata a decidere sul progetto di raddoppio dei volumi per la discarica di Rimateria è ancora in corso: forse entro stasera si saprà qual è il verdetto. La riunione continuerà a porte chiuse.
“Si è parlato a lungo degli aspetti tecnici della questione – spiega il sindaco Ferrari -, in particolare della troppa vicinanza tra l’impianto e i centri abitati di Montegemoli e Colmata, delle emissioni eccessive odorigene e della tipologia di rifiuti che pensano potrebbero comportarne una riduzione. La Conferenza dei servizi è ancora in corso: la decisione potrebbe arrivare già stasera. Quello tenutosi oggi è un tavolo tecnico e con elementi tecnici ci siamo presentati: mi auguro che la Regione Toscana non faccia pesare la propria posizione politica e chiuda la porta all’opzione peggiore per il nostro territorio. La politica si deve prendere la responsabilità della decisione che prenderà: acconsentire al raddoppio dei volumi di discarica, seppur con tutte le prescrizioni del caso, significherebbe ignorare la volontà di una città e di un intero territorio. Un territorio che stamattina era in piazza, sotto al palazzo della Regione, a far sentire la propria voce e il proprio dissenso. Qualunque sia la decisione che sarà presa, mi auguro in tempi brevi, certamente la partita non finisce qui. Che non ci vengano a dire che quei volumi serviranno per le bonifiche perché non ci crediamo più: da anni aspettiamo l’intervento necessario a mettere in sicurezza la nostra terra e intanto Rimateria ha riempito la discarica di rifiuti di ogni sorta provenienti da chissà dove. La Regione non può ignorare gli oggettivi elementi ostativi che ha presentato il Comune: se provasse a far finta di niente e concedesse il raddoppio significherebbe lasciar vincere l’ostinazione del Pd a scapito della volontà dei cittadini che ogni giorno devono sopportare le conseguenze della vicinanza a quella discarica.
Non potremo accettarlo: continueremo a batterci per restituire a Piombino un futuro diverso, che parli di turismo e diversificazione dell’economia”.

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