Piombino – Concerto inaugurale al castello del concorso Riviera Etrusca

In occasione della 20° edizione del concorso nazionale di esecuzione musicale “Riviera Etrusca”, domenica 17 marzo alle 16,30 al museo archeologico di Piombino si svolgerà il concerto inaugurale dell’evento, organizzato dal Comune di Piombino, assessorato alla cultura, e dall’associazione culturale Etruria Classica.
A esibirsi sarà il duo di chitarre formato da Riccardo Bini e Maurizio Pacini, quest’ultimo vincitore del Riviera Etrusca in una delle prime edizioni. Si tratta di due apprezzati concertisti e docenti presso il liceo musicale di Pistoia, nonché plurivincitori di concorsi nazionali ed internazionali. Il programma proposto si intitola “En la Tierra de Espana”, – viaggio musicale nella musica iberica.
Il concerto rappresenta un’anticipazione del vasto e ricco programma di musica previsto dal 22 marzo al 14 aprile all’hotel Phalesia, durante il concorso musicale, realizzato anche grazie al contributo di Fondazione Livorno, Unicoop Tirreno, Conad, Arci, Avis, Camping Pappasole.
Numeri delle grandi occasioni per una manifestazione divenuta ormai matura e legata sin dalla nascita alla città che la ospita: i dati di quest’anno sono ancora leggermente superiori a quelli del 2018, con 216 domande e oltre 300 partecipanti. I concorrenti, oltre che dall’Italia, provengono da Austria, Giappone, Cina, Brasile, Romania, Russia e Spagna. La manifestazione si configura dunque come una delle più rilevanti della programmazione culturale cittadina.
A presiedere le giurie 2019 saranno Paolo Barbacini (canto lirico), Giulio Tampalini (chitarra) Giovanna Valente (Premio pianistico Giannoni, pianoforte e pianoforte a 4 mani), Pier Narciso Masi (musica da camera e orchestre), Carlo Romano (fiati) e Carlo Fabiano (Premio violinistico “Scandola” e archi). Per i vincitori assoluti sono previsti premi per un totale di 15.000 Euro, concerti premio, premi speciali (violino di liuteria del M° Riccardo Scandola), materiale didattico della ditta “Onerati” di Firenze.
INFO: www.etruriaclassica.it

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