Piombino – Comunicato Camping CIG

Martedì 14 dicembre sindacati azienda e istituzioni si ritroveranno al Mise per riprendere il confronto infinito sul destino delle acciaierie di Piombino. Sul tavolo ci sarà il ruolo di Invitalia e quindi dello Stato: anzi, no, perché l’azienda non avrebbe ancora predisposto i documenti indispensabili per completare entro quest’anno la due diligence. Se ne riparlerà- forse – fra due mesi. Un’altra farsa, come quella  dell’ipotetico piano industriale, che l’azienda rinvia da tempo immemorabile.

Quindi, bisogna convocare immediatamente l’assemblea unica dei dipendenti Jsw e dare vita a forti mobilitazioni per far diventare Piombino un caso nazionale a tutti gli effetti. E imporre così che si arrivi subito a precise assunzioni di responsabilità, soprattutto da parte del Governo per riprendersi il controllo  dello stabilimento almeno al 51%: da parte sua, Jsw ha già ampiamente dimostrato di puntare soprattutto al bancomat pubblico, senza impegnarsi seriamente in proprio. Per tutte queste motivazioni, come già in precedenza, il Camping CIG chiede che il 14 possano assistere all’incontro in diretta online  i lavoratori riuniti in assemblea, i quali temono da anni per il proprio futuro e adesso in particolare per la cig in scadenza.

10 dicembre 2021

Coordinamento Art. 1-Camping CIG            

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