Piombino – Comune e Unione degli istriani, insieme per promuovere il valore della memoria storica

Al via la collaborazione per la realizzazione di iniziative storiche e culturali tra Comune di Piombino e Unione degli istriani: la giunta ha approvato un protocollo d’intesa per la promozione di studi, ricerche, convegni e attività didattiche legate alla diffusione e all’approfondimento delle vicende del Confine orientale, delle Foibe e dell’esodo degli Italiani dall’Istria, Fiume e Dalmazia.

“La volontà di dar vita ad un percorso di approfondimento comune nasce nel corso del recente Giorno del Ricordo – spiega Francesco Ferrari, sindaco di Piombino -: abbiamo avuto modo, grazie all’interessamento del consigliere Davide Anselmi, di venire in contatto e di conoscere la ricca attività culturale cui l’Unione degli Istriani è impegnata da molti anni. Se le ideologie e le vicende umane possono dividere, i valori universali della cultura restano un elemento di condivisione che non può essere reciso, perché parla alla comunità intera e non al singolo individuo”.

L’associazione Unione degli Istriani, che ha sede in Trieste ma un coordinamento territoriale anche in Toscana, ha fra le proprie finalità statutarie la promozione di progetti a carattere informativo, educativo e formativo ed è impegnata a effettuare o favorire ricerche e studi in campo storico e culturale. Recentemente, il coordinatore regionale per la Toscana, Giampaolo Giannelli, ha fatto visita al sindaco di Piombino per illustrare i progetti cui l’associazione sta lavorando.

Con questo protocollo, il Comune di Piombino si impegna a promuovere ed a sostenere, nella misura ritenuta compatibile con le proprie risorse, il programma delle iniziative culturali proposte dall’Unione che si impegna a mettere a disposizione propri relatori esperti e materiale didattico e multimediale di informazione storica relativamente alle vicende del confine orientale, anche con l’intervento di testimoni.

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