Grosseto – Il Premio internazionale pianistico “Scriabin” 2021 non ha un vincitore

La decisione della giuria: secondo premio al giapponese Kiguchi, terzo Song

Per l’undicesima volta in 23 edizioni, il Premio internazionale pianistico “Scriabin” non ha un vincitore assoluto. Il 2021 – per decisione della giuria internazionale presieduta da Antonio Di Cristofano, creatore e direttore artistico della rassegna – va in archivio senza un primo premio per il 2021: al secondo posto il giapponese Yuto Kiguchi, al terzo posto il coreano Minhyuk Song. È il verdetto della serata finale della competizione, andata in scena al Teatro degli Industri di Grosseto, con l’esibizione in presenza dei tre giovani finalisti, accompagnati dall’Orchestra sinfonica “Città di Grosseto” diretta da Giuseppe Bruno.

«Anche se può sorprendere – spiega Di Cristofano –, la decisione di non assegnare il primo premio non è certo una novità assoluta per il Premio Scriabin, così come per altre competizioni pianistiche. Basti ricordare che nelle precedenti 22 edizioni c’è stato un vincitore assoluto solo 12 volte, e in passato è capitato di dover essere costretti a rinunciare al primo posto per tre volte consecutive. È accaduto anche questa volta. Le competizioni musicali non sono gare sportive, dove c’è sempre qualcuno che arriva prima: qui sono indispensabili anche certe qualità, che purtroppo non abbiamo riscontrato in nessuno dei tre pur talentuosi finalisti. Appuntamento all’edizione 2022».

A Yuto Kiguchi (secondo posto) una borsa di studio con targa e diploma offerta dalla famiglia Giordano in ricordo di Nicola Giordano; a Minhyuk Song (terzo posto) una borsa di studio con targa e diploma offerta da Fondazione Grosseto Cultura; a Anfisa Bobylova un diploma di finalista. Il premio speciale del pubblico (borsa di studio con diploma, offerta da Santa Cucchi, dedicata a Piero Gatti) è andato a  Minhyuk Song. Al Teatro degli Industri si sono esibiti anche i vincitori della sezione Scriabin Junior: gli italiani Matias Antonio Glavinic (primo posto) e Chiara Bleve (secondo posto).

La giuria internazionale – oltre a Di Cristofano – era composta da Seungyon Ro, Mihai Ungureanu, Ivan Yanakov, Natalia Trull, Albert Mamriev e Christoph Soldan.

Il Premio pianistico internazionale “Scriabin” è promosso e organizzato dall’Associazione musicale Scriabin con Fondazione Grosseto Cultura e il Comune di Grosseto, con il sostegno di Rotary Club, Fondazione Rotariana “Carlo Berliri Zoppi”, Solbat, agenzia Generali di Maurizio Marraccini, Fazioli e Aurelia Antica Shopping Center.

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