Grosseto – Città Visibile 2019, grande successo della mostra: “L’arte per sconfiggere la criminalità”

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Si è da poche ore conclusa la Mostra di Fumetti allestita dall’organizzazione di volontariato “Working Class Hero” e dall’associazione antimafia “Agende Rosse – Gruppo Peppino Impastato” all’interno della suggestiva cornice offerta dall’edizione 2019 di Città Visibile, e per i promotori è già tempo di bilanci e di sorrisi: «Grazie all’attenzione per la cultura e per il sociale dimostrata da Fondazione Grosseto Cultura e Clarisse Arte ‒ spiegano Daniela Castiglione ed Elio Irudal – è stato possibile inserire in cartellone l’importantissimo tema della legalità attraverso quella che è stata universalmente riconosciuta come la “Nona Arte”, ovvero la graphic novel. E la risposta della cittadinanza, sia in termini di visite che di interesse sull’argomento criminalità, è stata davvero incredibile anche perché, grazie in primo luogo alla dedizione dei nostri volontari ‒ continuano Daniela Castiglione ed Elio Irudal ‒ siamo riusciti a far fronte, dall’inaugurazione avvenuta alle diciassette fin quasi all’una di notte, ad un afflusso ininterrotto di cittadini e turisti, sia italiani che stranieri. Una mostra che ha riscosso un interesse intergenerazionale, con ragazzi accompagnati da amici, nonni e genitori nell’osservazione di quello che Giovanni Falcone definiva un fenomeno umano che “ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine”».
La Mostra a Fumetti, allestita all’interno dello spazio espositivo della Galleria Pascucci messa a disposizione dall’associazione “Primavera Maremmana”, ha reso accessibili a centinaia di visitatori le storie su Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Ilaria Alpi, Peppino Impastato e molti altri, attraverso tavole e supporti audiovisivi utili a raccontarne il coraggio e l’amore per la giustizia.
La giornata in compagnia di “Working Class Hero” ed “Agende Rosse – Gruppo Peppino Impastato” è stata anche l’occasione per fare il punto sui numerosi progetti formativi che in questi ultimi anni hanno visto il coinvolgimento di migliaia di cittadini in Maremma, attraverso laboratori, visite guidate, incontri, proiezioni ed in percorsi di Alternanza Scuola Lavoro in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e con la Prefettura e la Questura di Grosseto.
«I nostri interventi nel settore educativo e culturale per mezzo di attività rispettose delle regole, della giustizia, della buona convivenza ‒ conclude Daniela Castiglione – puntano a promuovere la consapevolezza del fenomeno criminale e ad aiutare i cittadini a sviluppare i giusti anticorpi per evitare che possa trovare “terreno fertile”, citando le parole recentemente usate a Grosseto dal Procuratore Creazzo, “in organismi apparentemente immuni come può apparire la Maremma”».
L’esposizione, divisa in varie sezioni, ha confermato l’importanza di strumenti come le graphic novel per introdurre anche i giovanissimi ad argomenti considerati prerogativa esclusiva degli adulti attraverso tavole illustrate sul bullismo, in grado di rendere possibile ai bambini l’identificazione di comportamenti vessatori ed intimidatori che sono gli autentici precursori dei fenomeni criminali.

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