Grosseto – Al Teatro degli Industri la serata finale del Premio internazionale pianistico “Scriabin”

Domenica 4 luglio l’esibizione dei tre finalisti con l’Orchestra e la proclamazione del vincitore

Il Premio internazionale pianistico “Scriabin” 2021 è una “prima” assoluta. Non era mai accaduto nelle precedenti 22 edizioni della manifestazione creata e diretta da Antonio Di Cristofano, infatti, che la fase finale andasse in scena in piena estate – anziché a febbraio come da tradizione – e in una sola giornata. Ma le complicazioni legate alla pandemia di Covid hanno reso necessario rimodulare l’organizzazione, senza però rinunciare alle esibizioni dal vivo dei finalisti e alla presenza della giuria in teatro. L’appuntamento è per domenica 4 luglio alle ore 17 al Teatro degli Industri di Grosseto (ingresso a pagamento, per prenotare il proprio posto chiamare il numero 333 5372994): i tre finalisti – giovanissimi talenti del pianoforte, scelti dalla giuria dopo lunghe selezioni online – arrivano dall’Est e sono Anfisa Bobylova (Ucraina), Yuto Kiguchi (Giappone) e Minhyuk Song (Corea). Si esibiranno accompagnati dall’Orchestra sinfonica “Città di Grosseto”, diretta per l’occasione da Giuseppe Bruno.

«È come sempre un onore per l’Amministrazione comunale di Grosseto – dice il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – accogliere e sostenere il Premio internazionale pianistico “Scriabin”. Nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia, gli organizzatori non si sono fermati e dopo aver svolto le prime due prove di selezione online è stato possibile portare la finale al Teatro degli Industri. La musica classica dei grandi compositori torna a essere protagonista di un appuntamento ormai imperdibile per la nostra città, che permette di far conoscere musicisti di talento provenienti da tutto il mondo e di far apprezzare la musica classica a un pubblico sempre più ampio. Ringrazio gli organizzatori del Premio Scriabin per il grande impegno che mettono in campo ogni anno, coinvolgendo l’Orchestra sinfonica “Città di Grosseto”, nostra eccellenza in campo musicale».

«Ormai il Premio internazionale pianistico “Scriabin” rappresenta un tassello fondamentale per la nostra offerta culturale – aggiunge il vicesindaco e assessore alla Cultura, Luca Agresti – grazie alla sua capacità di veicolare la musica classica a un pubblico vasto ed eterogeneo. Il tutto nella suggestiva cornice del Teatro degli Industri, pronto a ospitare sul palco i pianisti di livello internazionale che si sono aggiudicati la finale. Veniamo da mesi difficili per la cultura e per la musica, ma l’importante è riuscire a tenere duro e a non fermarsi. Il Premio è un nostro fiore all’occhiello e il contributo che riesce a dare per fare della nostra città un punto di riferimento per la grande musica rientra a pieno titolo nel percorso che abbiamo avviato come Amministrazione con la candidatura di Grosseto a Capitale della Cultura italiana 2024».

Il primo premio, per il vincitore assoluto del Premio internazionale pianistico “Scriabin” 2021, è una borsa di studio di 8mila euro, con targa, diploma e concerti, offerto dal Rotary Club e dalla Fondazione rotariana “Carlo Berliri Zoppi”; il secondo premio è una borsa di studio di 3mila euro, con targa e diploma, offerto dalla famiglia Giordano in ricordo di Nicola Giordano; il terzo premio è una borsa di studio di 1.500 euro, con targa e diploma, offerto da Fondazione Grosseto Cultura. In palio anche un premio speciale per la miglior esecuzione di un brano di Scriabin (borsa di studio di 1.000 euro con diploma, offerta da Fondazione Grosseto Cultura) e un premio speciale del pubblico (borsa di studio di 500 euro con diploma, offerta da Santa Cucchi, dedicata a Piero Gatti).

Sono già noti invece i vincitori della sezione “Scriabin Junior”: primo premio a Matias Antonio Glavinic (Italia), secondo premio a Chiara Bleve (Italia) e terzo premio a Tristan Hermanto (Indonesia), con menzioni d’onore a Lewis Yuheng Fang (Canada), Filip Irisa (Romania), Can Sarac (Turchia) e Federico Segurini (Italia).

La giuria internazionale – oltre a Di Cristofano – è composta da Jenny Soonjon Kim, Mihai Ungureanu, Ivan Yanakov, Natalia Trull, Albert Mamriev e Christoph Soldan.

«L’edizione 2021 del Premio internazionale pianistico “Scriabin” – dice il direttore artistico, Antonio Di Cristofano – è davvero speciale. E non solo per modo di dire. A partire dalla data, in piena estate anziché a febbraio. Ma soprattutto per la formula del tutto inedita, dovuta al periodo che tutti noi stiamo vivendo: la pandemia di Covid-19 ci ha costretti alla modalità online per selezionare i tre finalisti. Non abbiamo però voluto rinunciare alla serata finale con l’esibizione e le premiazioni in presenza, sul palco del Teatro degli Industri di Grosseto. Un piccolo grande segnale verso la rinascita, accompagnati dalla musica. Ringrazio i componenti la giuria, i partecipanti e naturalmente tutti i nostri sostenitori, il cui contributo è indispensabile alla nostra rassegna e al prestigio ormai consolidato che negli anni è stata capace di conquistarsi a livello internazionale. Ancora una volta Grosseto è tra le capitali della musica».

Il Premio pianistico internazionale “Scriabin” è promosso e organizzato dall’Associazione musicale Scriabin con Fondazione Grosseto Cultura e il Comune di Grosseto, con il sostegno di Rotary Club, Fondazione Rotariana “Carlo Berliri Zoppi”, Solbat, agenzia Generali di Maurizio Marraccini, Fazioli e Aurelia Antica Shopping Center.

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