Follonica – La cerimonia della bandiera blu unisce il Comune di Follonica e quello di Reggello

Grazie al progetto delle scuole elementari Rodari di Follonica è nato un rapporto con Reggello, Comune dove vivono e lavorano l’autrice e l’illustratrice del libro “Non sai chi è Petronia?”. Questa mattina in occasione della cerimonia della bandiera blu il sindaco di Reggello Piero Giunti e l’assessora Priscilla Del Sala hanno fatto visita a Follonica.

La cerimonia della Bandiera Blu questa mattina si è trasformata in un momento di festa, grazie alla sorpresa organizzata per le bambine e i bambini della classe II della scuola primaria Gianni Rodari.
Questa mattina il sindaco reggente del Comune di Reggello, Piero Giunti, l’assessora all’ambiente Priscilla Del Sala e l’assessore ai lavori pubblici Tommaso Batignani hanno fatto visita a Follonica, accompagnati dalla compagnia dell’Orsa che ha intrattenuto i bambini con uno spettacolo legato alla storia di Petronia e della coraggiosa tartaruga Sardarella. “Non sai chi è Petronia?” è il titolo del libro (edito da Pacini Editore) scritto dall’insegnante Marina Morandi e illustrato da Sara Franci, entrambe presenti a Follonica per l’occasione. Lo spettacolo ha affrontato i temi dell’educazione ambientale e dell’importanza del riciclaggio e del rispetto della natura.

Il Comune di Follonica e quello di Reggello si sono incontrati proprio grazie al libro per bambini che ha unito le classi elementari in un progetto legato ai temi ambientali. Per l’occasione il sindaco di Follonica Andrea Benini ha accolto la delegazione di Reggello con la quale è stato instaurato un rapporto di collaborazione futura.
Il sindaco reggente Giunti ha portato a Follonica un ulivo, simbolo del suo Comune: «Abbiamo portato una cosa caratteristica del nostro territorio – ha detto Giunti – che rappresenta il nostro oro verde. Follonica e Reggello hanno in comune un’attenzione particolare per l’ambiente e oggi abbiamo anche capito che i due Comuni non sono poi così distanti – ha proseguito Giunti rivolgendosi ai bambini presenti – la plastica che produciamo nell’entroterra col passare del tempo arriva al mare e il nostro impegno deve essere quello che in futuro il mare sia sempre più pulito, evitando di inquinare».

«La bandiera blu rappresenta per noi anche un sogno – ha detto il sindaco di Follonica Andrea Benini ai bambini della scuola Rodari – Che un giorno si possa dire finalmente “abbiamo liberato il mare da tutto l’inquinamento”. La plastica è stata inventata da un italiano, un chimico, Giulio Natta, che vinse anche il nobel nel 1963 per questo. Era percepita come una sostanza geniale, un materiale eterno che resiste a tutto. Non si erano resi conto che questo materiale ha anche un lato oscuro: la natura non ha degli organismi in grado di assimilarlo e per questo motivo è eterno. La plastica durerà molto oltre noi, per 70 mila anni, dicono gli scienziati – ha proseguito Benini – Ma tutto quello che vediamo può continuare ad essere bello solo se esiste la cura e la manutenzione delle cose che ci circondano. Tutto questo ciò che noi facciamo per rendere il mondo più bello e curato deve essere un impegno costante, e la bandiera che issiamo oggi sul pennone in piazza a Mare è il simbolo di questo impegno collettivo».

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