Campiglia Marittima – SEUS: SERVIZIO DI EMERGENZA URGENZA SOCIALE

Un nuovo sistema per i bisogni sociali impellenti.
Si chiama Seus, ed è un servizio per l’emergenza sociale che funziona da adesso anche nel comune di Campiglia. Il numero verde di emergenza-urgenza sociale è stato inaugurato circa un mese fa e rappresenta un modo per dare risposte immediate alle persone in difficoltà sociale.
A livello di regione Toscana questa idea è nata qualche anno fa ed ha avuto il consenso di aree Asl sempre più vaste. Oggi questa esperienza è stata mutuata anche dall’Asl toscana nord ovest e, quindi, anche dalla Sds Valli Etrusche.
Si tratta di una sorta di 118 Sociale, un Pronto soccorso del servizio sociale. L’unica differenza consiste nella dilazione delle tempistiche che non sono immediate come nel 118 Sanitario, ma prevedono un lasso di tempo più ampio che può essere utile al fine di trovare una soluzione temporanea ma più strutturata. Il servizio viene attivato dopo che il call center, costituito da personale specializzato, ha valutato l’emergenza e l’appropriatezza della segnalazione.
A seguito della valutazione iniziale viene indicata la modalità di trattamento maggiormente appropriata.
Questo numero verde, in funzione da un mese, è stato fino ad oggi un’esclusiva dei servizi sociali per testarne il funzionamento. Dalla scorsa settimana è in possesso anche delle pubbliche amministrazioni e delle forze dell’ordine, in attesa di diffonderlo alla cittadinanza nei confronti della quale è necessaria una approfondita campagna di informazione, al fine di evitare che un effettivo strumento di tutela delle persone in difficoltà venga “intasato” da comunicazioni inappropriate.
La campagna di comunicazione sarà organizzata dalla società della salute Valli Etrusche non appena superato anche questo successivo collaudo da parte delle pubbliche amministrazioni.
Si tratta di un servizio molto avanzato che dal 2017 è sperimentato attraverso sei aree della regione. Nel 2020 ne sono state attivate altre tre: Mugello, Senese e Valli Etrusche. Il Seus è configurato dalla Regione Toscana come un servizio essenziale e, tramite la collaborazione con il Terzo settore, prevede un’attività 24 ore su 24 per 365 giorni su 365 giorni l’anno. Il servizio prenderà in carico ogni caso di competenza limitatamente alla gestione della fase acuta e/o immediatamente successiva alle dimissioni ospedaliere per poi passare alla presa in carico dei servizi sociali territoriali. “Una vera rivoluzione in termini di gestione della criticità – ha dichiarato l’Assessora ai Servizi Sociali Elena Fossi – ed un piccolo sospiro di sollievo per chi quotidianamente lavora in questo ambito e conosce le situazioni e le criticità di dover gestire le emergenze, sino ad oggi di fatto senza strumenti”

Commenta: