Campiglia Marittima – IL POLO 0-6 L’ARCA E’ STATO RICONOSCIUTO DALL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE

Dall’anno scolastico 2022-2023 la continuità educativa sarà effettiva                                                                                                                                                                                                                                        

Dopo 5 anni di sperimentazione il polo educativo 0-6 del Ciaf Arca di Venturina Terme è stato riconosciuto dall’ufficio scolastico regionale ed inserito nel piano di dimensionamento dell’offerta formativa territoriale, approvando la richiesta inviata con delibera della Conferenza scolastica zonale. Nasce quindi ufficialmente dall’a.s. 2022-2023 il Sistema integrato di educazione e di istruzione che comprende una sezione di nido comunale e due sezioni di scuola dell’infanzia statale: bambini che dalla prima iscrizione seguiranno un percorso educativo unico studiato dalla coordinatrice pedagogica zonale.  Il sistema integrato di educazione e di istruzione garantisce a tutte le bambine e i bambini, dalla nascita ai sei anni, pari opportunità di sviluppare le proprie potenzialità di relazione, autonomia, creatività e apprendimento per superare disuguaglianze, barriere territoriali, economiche, etniche e culturali, obiettivi che sono propri di tutto il sistema educativo ma che nel polo 0-6 saranno perseguiti con un unico progetto condiviso.
I prossimi passaggi per rendere effettiva questa nuova organizzazione che fa capo sia al Comune di Campiglia Marittima per il Nido l’Arca, sia all’Istituto comprensivo G. Marconi, per la scuola dell’Infanzia l’Arca, sarà la firma di un protocollo d’intesa tra i due enti sul progetto pedagogico che è in corso di stesura. Il numero di posti del polo 0-6 sarà in totale di 72 posti, 18 di nido e 52 di scuola dell’infanzia.
Il polo 0-6 sperimentale era nato nel 2017 per iniziativa del Comune di Campiglia e dell’istituto comprensivo Marconi. Da quell’anno in cui il comune provvide a riorganizzare gli spazi del Ciaf L’Arca per renderli adatti ad ospitare il lavoro comune delle sezioni, si è sempre cercato di  rendere concreta l’attività congiunta che si è interrotta solo con la pandemia, perché, per evitare i contagi, si è dovuto adottare il sistema delle “bolle”, ovvero piccoli gruppi composti sempre dagli stessi bambini e dagli stessi adulti. Il modello e la sua istituzionalizzazione vanno dunque avanti in previsione dell’uscita dall’emergenza sanitaria.

Soddisfazione sia da parte dell’Istituto comprensivo G. Marconi sia da parte del Comune come dimostrano le dichiarazioni. La dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Maria Elena Frongillo afferma: “Il riconoscimento del Polo 0-6 non è un mero atto formale, ma l’istituzionalizzazione di un percorso pedagogico che arricchisce e qualifica l’offerta formativa dell’istituto comprensivo Marconi e dell’intero territorio”. E così argomenta l’assessore all’istruzione e politiche dell’infanzia Iacopo Bernardini: “L’ingresso del Polo Arca nel sistema integrato 0-6, progetto educativo volto a favorire la continuità nel percorso scolastico e l’inclusività delle bambine e dei bambini, è un risultato importante che arriva dopo che già da alcuni anni coesistevano nella struttura Ciaf sezioni di nido e di infanzia. Da quest’anno, pertanto, al momento dell’iscrizione al nido le famiglie potranno esprimere la preferenza per la sezione presente nel polo. La struttura, peraltro, nell’ottica di una ancor maggiore fruibilità, sarà prossimamente oggetto di un intervento di ampliamento del giardino su viale del Popolo”.

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