Sabato 29 settembre la rivista Archeologia Viva insieme al Museo Nazionale di Cosa ad Ansedonia

Una giornata all’insegna dell’archeologia con visite guidate, incontri con gli archeologi e il presidente del Consiglio regionale Giani, degustazioni.

Si intitola “Cosa colonia romana con vista” la grande giornata dedicata all’archeologia e alla scoperta dell’Antica Città di Cosa ad Ansedonia nel Comune di Orbetello (Gr), in programma sabato 29 settembre. Una città fondata dai Romani nel 273 a.C, che si estende attualmente su un’area di 14 ettari in un promontorio roccioso sul mare. Tutto l’abitato è circondato da poderose mura che avevano un’estensione di circa 1,5 km, con tre porte di accesso mentre tra gli edifici si può ammirare il Capitolium, tempio dedicato alla triade capitolina Giove – Giunone – Minerva, costruito tra il 170 ed il 150 a.C. Si tratta di una delle aree archeologiche più affascinanti della Maremma e che fa parte della Rete Musei di Maremma che riunisce 54 tra musei, sedi espositive e aree archeologiche della Provincia di Grosseto. La giornata di sabato 29 settembre inizia alle ore 11 con una visita guidata ad ingresso libero. Il ritrovo dei partecipanti all’ingresso della zona archeologica a Porta Fiorentina e la visita  sarà a cura di Ilaria Romeo, direttore scavi dell’Università di Firenze, e di Maria Angela Turchetti, direttore Museo Archeologico Nazionale e Antica Città di Cosa.  Alle ore 12.30 si svolgerà, nella sede del Museo Nazionale, la presentazione delle attività di scavo nel sito di Cosa e dell’ultimo numero della rivista “Archeologia Viva” che ha dedicato un ampio speciale sull’Antica Città di Cosa. Intervengono il presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, il direttore del Museo Archeologico Nazionale e Antica Città di Cosa Maria Angela Turchetti, il direttore di Archeologia Viva Piero Pruneti e gli autori dell’articolo. Nel pomeriggio  è in programma invece la visita guidata con degustazioni a tema con prodotti del territorio “A cena a casa di Diana. Dalle ricette di Apicio alle tradizioni della Maremma” a cura di Slow  Food Grosseto; Slow Food Orbetello; Slow Food Costa della Maremma Laziale con Museo Archeologico Nazionale e Antica Città di Cosa. Inizio alle ore 16.30 con le visite guidate alla Casa di Diana per poi proseguire alle 18.30 con le degustazioni e una tavola imbandita con vasellame rinvenuto nelle case di Cosa. Una occasione per approfondire il tema sull’alimentazione antica e su contenuti (alimentari) e contenitori di età romana. Degustazione ( costo 15 euro, 10 soci Slow Food) su prenotazione, info: Slow Food Orbetello, tel. 3470973838. Info: Museo Archeologico Nazionale e Antica Città di Cosa ( anche su Facebook),  tel. 0564.881421, disponibile servizio navetta dalla Feniglia su richiesta tel. 335.7890952.

Ufficio stampa Musei di Maremma: Fabrizio Lucarini, 3407612178

Info: www.museidimaremma.it

Commenta: