Roccastrada accende i riflettori sui cambiamenti dal 1968 a oggi

Giovedì 27 settembre, alle 17, primo appuntamento inserito nel progetto “1968 – Niente come prima”
Roccastrada accende i riflettori sui cambiamenti dal 1968 a oggi 

Roccastrada. “Onda d’urto…dal ’68 al ’78, cronache di un cambiamento irreversibile tra rivoluzione e restaurazione”. E’ questo il titolo del reading a cura del Teatro Studio di Grosseto in programma giovedì 27 settembre, alle ore 17, nella biblioteca comunale “Antonio Gamberi” di Roccastrada, che aprirà gli appuntamenti roccastradini inseriti nel progetto “1968 – Niente come prima”, promosso dalla Rete Biblioteche e Archivi di Maremma per accendere i riflettori sui cambiamenti sociali e culturali iniziati 50 anni fa. Il progetto andrà avanti fino al 30 novembre con incontri, presentazioni di libri e altri appuntamenti che toccheranno nuovamente Roccastrada e animeranno anche le biblioteche comunali di Arcidosso, Castiglione della Pescaia, Manciano, Massa Marittima, Orbetello, Roccastrada e Scarlino.

Le diverse iniziative sono affiancate dalla mostra itinerante “Il sessantotto. Immagini di una stagione pisana”, una raccolta di immagini dedicate ai cambiamenti sociali, ideologi e politici avvenuti 50 anni fa che ha preso il via lo scorso 22 settembre da Castiglione della Pescaia e che arriverà a Roccastrada da lunedì 22 ottobre a venerdì 2 novembre, dopo la tappa a Castel del Piano e prima di spostarsi a Scarlino.

Il progetto “1968 – Niente come prima” conta sul finanziamento della Regione Toscana nell’ambito del bando “La cooperazione: una strategia diffusa per la qualità dei servizi delle reti documentarie toscane per l’anno 2018”. Da venerdì 28 a domenica 30 settembre, il progetto sarà protagonista anche al festival “Firenze Libro Aperto” alla Fortezza da Basso di Firenze, dopo essere stato scelto dalla Regione Toscana come uno dei progetti dedicato alle buone pratiche di diffusione del libro e della lettura dei sistemi documentari toscani.

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