Piombino – Un monitoraggio sui pini di Piombino e di Baratti per verificarne lo stato di salute

Un fungo di quelli che intaccano le radici e non producono effetti visivi. L’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano, dopo l’episodio di caduta del pino in piazza Edison, ha fatto il punto con gli uffici tecnici comunali per capire le ragioni della caduta dell’albero avvenuta mercoledì 5 settembre in pieno centro, fortunatamente senza danni per i passanti, e quali azioni preventive intraprendere per la salvaguardia dei pini nel territorio comunale e per ragioni di sicurezza.
“Abbiamo 400 pini a Baratti e 100 in città – afferma Capuano – e avevamo già chiesto dei preventivi per fare un monitoraggio di una buona parte delle piante esistenti. Lo faremo quindi, ma con la consapevolezza che non si tratta di un problema semplicissimo e neppure così immediato. I pini vanno infatti controllati ad uno ad uno anche strattonandoli, proprio perché il fungo non è visibile. Si tratta inoltre di una spesa importante, si va dai 60 agli 80 mila euro che intendiamo prevedere con la prossima variazione di bilancio. Una volta trovati i soldi avvieremo il monitoraggio, che darà la priorità alle piante situate in zone abitate e vicine ai caseggiati. Inoltre dovremo prendere in considerazione anche le piante nelle aree private ma che potrebbero produrre degli effetti sulle aree pubbliche perché confinanti.
Ci stiamo quindi muovendo e l’idea è quella di fare un monitoraggio il più esteso e minuzioso possibile. Proprio per questo, raccomando i cittadini di non farsi prendere da psicosi in questo senso. La situazione verrà controllata.”

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