Piombino – Suolo pubblico, sicurezza e decoro. Modifiche al regolamento di polizia municipale

Approvate dal consiglio comunale di lunedì 16 luglio alcune modifiche e aggiornamenti al regolamento di Polizia municipale. La delibera è passata con i voti favorevoli del PD, contrari Rifondazione Comunista, Un’altra Piombino, M5S, Ascolta Piombino. Astenuto Ferrari sindaco Forza Italia.
Le modifiche introdotte sono state presentate dall’assessore ai lavori pubblici, mobilità, sicurezza e decoro Claudio Capuano.
“Si tratta in alcuni casi di integrazioni semplici, schematiche, come la specificazione degli orari precisi per il conferimento dei cartoni negli appositi spazi, oppure l’introduzione della figura degli ispettori ambientali per le fototrappole e altri piccoli aggiornamenti sull’occupazione del suolo pubblico – ha spiegato Capuano – Nel regolamento sono contenute però anche altre novità più importanti. In primis viene infatti regolamentata la necessità di concertare al meglio con le associazioni di commercianti sia la presenza di cantieri edili sia delle occupazioni di suolo pubblico (a questo proposito l’assessore Stefano Ferrini ha siglato un’intesa con le associazioni dei commercianti).
La seconda novità è legata a problema di sicurezza. Il decreto sicurezza 48/2017 dà la possibilità di applicare ai sindaci il DASPO in alcune zone, cioè la facoltà di allontanare anche dal Comune, in caso di recidiva, chiunque ostacoli la fruizione di luoghi o servizi pubblici (presso fermate del treno, stazioni, porti, piazze ecc). Abbiamo pertanto individuato un perimetro compreso tra piazza Bovio, Cittadella, via Senni via Lombroso, piazza Gramsci, piazza Niccolini, via G. Bruno fino di nuovo in piazza Bovio, nell’ambito del quale sarà possibile applicare questi interventi.
Inoltre, con l’obiettivo di tutelare i monumenti e in modo particolare il Rivellino, la concessione del suolo pubblico per manifestazioni, incontri pubblici e altro, è stata limitata in quella zona solo a vicolo del Teatro e non più a tutta piazza Cappelletti.
Ultima novità, per rispondere alle esigenze dei proprietari delle strutture ricettive del centro, verrà concessa un’area di carico/scarico dei clienti per le strutture con più di 5 posti letto.”
Critici su alcuni aspetti il consigliere Fabrizio Callaioli di Rifondazione Comunista e Daniele Pasquinelli del M5S. Per Callaioli infatti non convincono le modifiche introdotte all’art. 21, con il quale la Polizia municipale può decidere la rimozione di un totem, un manifesto, uno striscione, nel caso in cui questo rechi intralcio per ragioni di vialibilità o di fruizione degli spazi pubblici.
“Si tratta di un argomento delicato che non può essere gestito discrezionalmente dalla Polizia municipale – ha detto Callaioli – specialmente quando questi totem sono anche manifesti di interesse politico sociale.”
Per Pasquinelli invece risulta incomprensibile soprattutto la regola che impedisce la concessione del suolo pubblico in piazza Cappelletti. “Una iniziativa pubblica non deturpa il paesaggio – ha detto Pasquinelli – eventi circoscritti in date ben precise potrebbero svolgersi tranquillamente. Si tratta di una norma che limita.”
L’assessore Capuano nella sua risposta conclusiva, ha voluto evidenziare un problema di metodo: “Mi dispiace che queste osservazioni arrivino solo ora – ha detto Capuano – e non siano state presentate nelle commissioni, durante le quali è possibile recepire istanze e dubbi per apportare eventualmente dei cambiamenti. In ogni caso, i totem a seconda della loro collocazione, possono creare problemi alla circolazione e quindi è necessario che sia la Polizia municipale a esprimersi, motivando adeguatamente. Le altre regole sono state dettate dalla volontà di razionalizzare la concessione del suolo pubblico cercando di valorizzare il più possibile l’area del Rivellino, a tutela del monumento.”

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