Piombino – Porti: Pim, nessun disimpegno

Porti: Pim, nessun disimpegno – Nessun disimpegno sul progetto di sviluppo del cantiere navale di Piombino, ma un ritardo dettato da un prolungamento dell’iter burocratico delle autorizzazioni. Lo precisa in una nota Pim – Piombino Industrie Marittime, società costituita al 50% da San Giorgio del Porto e al 50% da Fratelli Neri. Pim ribadisce “il proprio totale impegno nello sviluppo del sito di Piombino dedicato alle attività di demolizione navale controllata e cantieristica navale. I soci fondatori di Pim, San Giorgio del Porto di Genova e Fratelli Neri di Livorno, credono fermamente nella solidità del progetto e lavorano affinché il cantiere possa diventare operativo nel più breve tempo possibile”. Secondo la società infatti “i ritardi registrati nell’avvio delle attività a Piombino non sono imputabili ad un disimpegno da parte di Pim bensì al prolungarsi dell’iter autorizzativo del cantiere”. “Con l’occasione – conclude la società – si precisa inoltre che le indiscrezioni apparse in merito ad una possibile acquisizione di San Giorgio del Porto da parte di Fincantieri non sono fondate”.

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