Piombino – “Per il piano della mobilità 3 anni di lavoro e confronti con tutti i soggetti interessati e con le forze politiche”

L’assessore Capuano risponde a Stile Libero
“Sono costretto a tornare pubblicamente sul PUMS, Piano urbano della mobilità sostenibile, vista l’uscita di Stile Libero sulla stampa locale e sui social – afferma l’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano – Giova ripetere ancora una volta che il Piano presentato alla Festa del Pd alcuni giorni fa (su invito dello stesso partito) è la versione uscita dalla giunta nel mese di giugno, dopo tre anni di lavoro con i tecnici, di questionari, di incontri con i Quartieri, con le associazioni, con le forze politiche e con gli altri enti a vario titolo interessati. Un confronto tanto intenso quanto complesso per la molteplicità, la problematicità e gli intrecci dei temi che la mobilità pone; temi, peraltro, in modo così organico, mai affrontati dal nostro Comune prima. Se i tempi si sono allungati di un anno rispetto alle mie intenzioni, ciò si è reso necessario per procedere con la prudenza e l’attenzione del caso, attese la valenza culturale, per certi aspetti “rivoluzionaria”, del PUMS, nonché la sua portata temporale, pari a dieci anni.
I cittadini, è vero, vogliono concretezza, ma sappiamo bene tutti quanto interventi “spot” siano (e siano stati) deleteri sia per lo scollegamento tra di loro, sia per le finanze pubbliche (già di per sé cronicamente esigue) mortificate da spese troppe volte non ben ponderate in un quadro logico di riferimento: oggi più che mai per spendere occorre programmare.
La versione del Pums attualmente in esame è nella sua ultima fase, ancora di ascolto e in attesa di contributi; contributi che peraltro Stile Libero mi ha inviato il 30 agosto scorso e che, insieme agli altri, saranno raccolti e opportunamente vagliati.
Dopo tale data, a seguito di eventuali ulteriori aggiustamenti, si aprirà il confronto politico in maggioranza e con le opposizioni nelle sedi opportune, per arrivare poi alla 4a commissione e in consiglio comunale, ragionevolmente entro ottobre.
Per quanto riguarda i contenuti rassicuro Stile Libero che il PUMS è in linea con le previsioni programmatiche del sindaco Massimo Giuliani in tema di mobilità: è tuttavia evidente che alcune questioni, come l’accesso in città, la SS398 e la rivisitazione complessiva del sistema ferroviario non possono essere affrontate con definitività, attese le variabili indipendenti ancora in gioco. Né i sensi unici sono argomenti del PUMS, essendo questi, rispetto ad esso, meramente consequenziali.

Commenta: