Piombino – Economia del mare. Cresce Agroittica Toscana Previsti investimenti da parte dell’azienda di 10 milioni di euro in 5 anni

Firmato oggi in Regione Toscana un protocollo d’intesa tra Regione, l’azienda Agroittica Toscana e il Comune di Piombino per favorire lo sviluppo e la crescita dell’economia del mare nel territorio.
Presenti alla firma per la regione, il presidente Enrico Rossi, l’assessore all’agricoltura Marco Remaschi, l’assessore alla formazione Cristina Grieco, il presidente della Commisione sviluppo economico Gianni Anselmi, il presidente e amministratore delegato Claudio Pedroni, il sindaco Massimo Giuliani e il vicesindaco Stefano Ferrini.
Il protocollo d’intesa mira a favorire, ciascuno per le proprie competenze e nel rispetto delle normative, lo sviluppo di una azienda che, dopo essere stata una delle prime a diversificare posizionando il proprio impianto dentro l’area industriale Lucchini, continua ed implementa questo processo investendo oltre 10 milioni di euro in 5 anni per aumentare la propria produzione in mare, grazie anche alle scelte fatte nel tempo sul cosiddetto “campo agricolo” da parte della giunta con la pianificazione delle aree a mare portata avanti dall’assessore Carla Maestrini con il settore demanio.
“Si concretizzano così gli impegni di una grande azienda che sta investendo molto sul territorio e che a breve porterà a fare della produzione ittica del nostro mare una delle prima in Italia – affermano il sindaco Giuliani e il vicesindaco Ferrini –
Inoltre il recupero di un capannone degli anni ‘30 come quello sul porto, porterà alla valorizzazione di una struttura già esistente, esempio di archeologia industriale, convertendola e utilizzandola a usi produttivi.
Con questo investimento, l’attuale area di impacchettamento della merce verrà trasformata in un’area dove verticalizzare la produzione con la trasformazione del prodotto e la chiusura del ciclo produttivo. Importante inoltre l’investimento sulla formazione professionale, grazie alle opportunità offerte dalla Regione.”

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