Piombino – Canile minimo. Lavori conclusi per la fine di giugno.

Quasi conclusi i lavori di realizzazione del nuovo canile di Piombino a Montegemoli. La nuova struttura, sufficientemente dimensionata rispetto alle esigenze attuali per accogliere 45 cani, è stata aperta questa mattina alle associazioni e alla stampa per un sopralluogo conoscitivo, in attesa della sua inaugurazione vera e propria che avverrà nel mese di luglio. Entro giugno comunque i lavori saranno conclusi con le ultime operazioni di allaccio alle fognature e l’elettricità. Il costo totale della struttura, come da progetto, è di 335.000 euro esclusa Iva.
Subito dopo si procederà con la richiesta di accreditamento alla Asl e poi inizierà il trasferimento degli animali che l’estate scorsa erano stati ospitati in strutture diverse: 19 a Campagnatico, 2 assegnati in affido temporaneo a privati a seguito del progetto Enpoa “adotta un nonno”, 5 ancora nel vecchio canile ai Macelli e 18 in affidamento temporaneo a cittadini o a Enpa. L’amministrazione comunale conta comunque di chiudere il trasferimento entro la fine di luglio, in collaborazione con Enpa.
Al sopralluogo, che si è svolto intorno alle 9,30, erano presenti l’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano e i tecnici dell’amministrazione comunale che hanno curato il progetto, l’architetto Luisa Casula (direttore dei lavori), gli ingegneri Luca Cavazzuti e Marianna Alagna (responsabili del progetto), e l’ingegnere ambientale Stefano Vivarelli. Presenti inoltre i veterinari dell’Asl Lera e Bisaro e il dott. Marco Del Torto dell’Unità Funzionale Igiene Urbana dell’Asl area Nord – Ovest.
Il canile comprende 46 box di 2 metri per 4, con porte che mettono in comunicazione gruppi di quattro cani alla volta, con tanto di accesso comune all’area di sgambatura. Ogni piccolo branco ha a disposizione 64 metri quadrati, metà dei quali coperti.
«Un’area che abbiamo triplicato rispetto alla normativa – ha spiegato Alagna – e box con copertura fonoisolante e pannelli in lana di roccia anche laterali».
Ancora da sistemare l’area a verde, con siepi e alberature (previste 30 piante di platano più siepi e inerbimento) e l’impianto di irrigazione. Per questi interventi distinti sono state effettuate delle gare che hanno assegnato i lavori relativi al verde alla Cooperativa giovanile di lavoro, per 10.000 euro circa e all’azienda Termosolare sns di Piombino per quanto riguarda l’impianto di irrigazione, per altri 10.000 euro. I lavori saranno effettati il prima possibile per consentire di creare un ambiente il più possibile ombreggiato e godibili dagli animali.
Osservazioni da parte della presidente della Casa di Margot, Cristina Biagini, sulla mancanza di un ambulatorio veterinario previsto dalla legge regionale. L’amministrazione comunale, come hanno spiegato i tecnici, ha già deliberato di avviare la progettazione di un canile sanitario e relativi servizi, a completamento dell’attuale struttura. Nel frattempo è possibile avvalersi della convenzione con l’ambulatorio veterinario di via Torino.
“Si tratta di un canile che può essere migliorabile – ha spiegato Capuano – Partiamo intanto con le strutture necessarie che rispondono alle immediate esigenze, ma il canile potrà essere migliorato e ampliato nel tempo, a seconda delle necessità.”

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