Piombino – BRUSCHI DI LEGAMBIENTE RICONOSCE SOLIDARIETÀ A CARAMASSI DI RIMATERIA

La vile intimidazione con minacce di morte chiama alla solidarietà verso una persona, che sacrificandosi, ha accettato un incarico con ridicola retribuzione, per raddrizzare la situazione di un’azienda pubblica prossima al fallimento e una discarica fuori controllo. Queste minacce di un folle s’inseriscono in un clima di emotività e informazioni distorte. Purtroppo le attenzioni di una certa “opinione pubblica”, soprattutto sui social, si è concentrata in modo distorto sui puzzi, dimenticando la disastrosa passata gestione. Inoltre viene sottovalutata la pericolosità dell’enorme discarica abusiva e non si comprende la necessità di avere una discarica attiva che accolga anche i materiali non riciclabili della vecchia discarica abusiva, i materiali da scavare per le bonifiche e le demolizioni industriali.
Questa situazione di un enorme territorio fatto di pericolose discariche abusive e impianti potenzialmente rischiosi sembra sia di secondaria importanza rispetto al puzzo a cui la nuova società Rimateria sta lavorando per mitigare. Il fatto che una recente indagine Arpat abbia rilevato fibre di amianto nell’aria di Piombino non sembra preoccupare, il dito viene sempre puntato verso il Caramassi. Sembra che anche altre personalità abbiano ricevuto minacce, a loro e alla loro famiglia va la nostra solidarietà.

Commenta: