“La notte dei ricercatori” al Museo di storia naturale della Maremma

Venerdì 28 settembre stand e tavoli tematici aperti a tutti. Il lancio di Polli:Bright
Stand e tavoli tematici anche al Museo di storia naturale della Maremma per Bright-La notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori in Toscana. La struttura museale di Fondazione Grosseto Cultura partecipa all’iniziativa promossa dalla Commissione europea nell’ambito del Programma quadro europeo per la ricerca e l’innovazione, che a Grosseto vede coinvolti – tra gli altri – il Comune e la Provincia di Grosseto, il dipartimento di Scienze storiche e dei Beni culturali dell’Università di Siena e la Fondazione Polo universitario grossetano. Oltre a Clarisse Arte, anche il museo ospiterà una serie di appuntamenti nella giornata di venerdì 28 settembre, dalle 18.30 alle 23. «Ancora una volta – dice il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Grosseto, Luca Agresti – la nostra città si conferma tra le capitali della cultura, con un’altra iniziativa che ci permette di mettere in mostra le grandi eccellenze che possiamo vantare in questo comparto e che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna sostiene fortemente». L’iniziativa occuperà il giardino e due piani del museo. Ecco il programma. In giardino la tavola tematica “Tecniche a servizio di pratiche agricole sostenibili e salvaguardia di specie vegetali protette” con i ricercatori Lorenzo Moncini, Giampaola Pachetti e Maider Giorgini (Crisba e Isis Leopoldo II di Lorena), più il dottorando Gabriele Simone, il tirocinante universitario Chiara Fratini e un alunno in alternanza scuola-lavoro; sempre in giardino “Le nuove tecnlogie fotovoltaiche: i pannelli ibridi e organici” con Lucio Cinà (Cicci research e Center for hybrid and organic solar energy). Nella sala conferenze del museo invece “Maregot-Progetto per la prevenzione e la gestione dei rischi derivanti dall’erosione costiera” con Lucia Innocenti (Lamma); e ancora, nella sala conferenze del museo, la presentazione del Progetto Polli:Bright, una raccolta dati sugli insetti impollinatori in Toscana con l’aiuto del pubblico, con i ricercatori Andrea Sforzi, Marco Anselmi e Paola Talluri. «Siamo ben felici della partecipazione del nostro museo a Bright, in coordinamento con tutti gli altri eventi e a completamento del programma che si svolgerà a Clarisse Arte – dice Andrea Sforzi, direttore del Museo di storia naturale della Maremma –. Una partecipazione articolata in diversi tavoli tematici, con l’intento di rappresenatre alcune attività di ricerca in campo ambientale esistenti in provincia di Grosseto. Ogni tavolo sarà attrezzato con microscopi, videoproiettori, monitor, materiale informativo e personale a cura degli enti partecipanti. L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti e i visitatori potranno vedere da vicino l’attività dei ricercatori, fare domande, approfondire le proprie conoscenze, ricevere informazioni e aggiornamenti sulle diverse ricerche in atto, oppure partecipare ad attività pratiche come esercitazioni e test». E Bright 2018 segna anche l’avvio di un progetto che vede protagonista e coordinatore regionale il Museo di storia naturale della Maremma: Polli:Bright. «È un nostro fiore all’occhiello – spiega Andrea Sforzi – e siamo particolarmente ogogliosi del fatto che il Museo di storia naturale della Maremma svolga un ruolo di coordinamento per tutta la Toscana, in collaborazione con Imperial College. È un progetto di citizen science, cioè la scienza partecipata dai cittadini, materia nella quale il nostro museo è un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale e internazionale che coinvolge, oltre a noi, i tre atenei toscani (le università di Pisa, Siena e Firenze) e i rispettivi orti botanici. Ai partecipanti verrà proposto di costruire un bee-hotel da portare a casa». In occasione di Bright, venerdì 28 settembre, sarà possibile visitare gratuitamente il Museo di storia naturale della Maremma, in Strada Corsini 5 a Grosseto. Info su www.bright-toscana.it.

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