Grosseto – Provincia, altri 200mila euro per la sicurezza delle infrastrutture. Biagioni fa il punto con il Prefetto sull’azione dell’ente

Si è riunito ieri – mercoledì 29 agosto – in Prefettura il Cov, Comitato operativo per la viabilità provinciale, con all’ordine del giorno un argomento di grande importanza: la sicurezza infrastrutturale e viaria, con particolare attenzione ai ponti presenti sul territorio maremmano. In rappresentanza della Provincia di Grosseto c’era il consigliere provinciale con delega Marco Biagioni, che sta seguendo la materia. Proprio il consigliere ha illustrato alle autorità e a tutti i presenti l’impegno dell’ente provinciale sull’argomento.
“Come annunciato – dice il presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna – già dal 2017 la Provincia ha stanziato in bilancio 160mila euro dedicati proprio alla verifica della sicurezza delle infrastrutture, con particolare riferimento a 17 ponti. L’indagine è già in corso e a settembre si conosceranno i risultati dello studio, che servirà poi a programmare – in base ai risultati – i futuri interventi. Non solo: abbiamo fatto di più: la cifra stanziata in bilancio è stata aumentata ulteriormente, a 200mila euro, per il 2018, sempre con le stesse finalità. Saranno impiegati per proseguire il lavoro già avviato”.
Sempre Biagioni – come rappresentante Upi per la Provincia di Grosseto – ha partecipato all’assemblea in Regione per promuovere un check-up completo delle infrastrutture viarie in Toscana, con particolare attenzione a ponti e strutture in cemento armato, in modo da ottenere in breve tempo una fotografia affidabile, aggiornata ed inequivocabile dello stato dell’arte e delle eventuali criticità presenti. A tal proposito in quell’occasione è stata firmata un’intesa tra Regione Toscana, Upi Toscana, Città Metropolitana ed Anci Toscana.
“In pratica la Regione metterà a disposizione delle province i suoi tecnici e il controllo satellitare del territorio – conferma Biagioni -: entro trenta giorni si procederà alla stesura di un crono-programma di sopralluoghi, dopodiché nei tre mesi successivi si procederà alle visite. L’operazione è un’ulteriore garanzia per il territorio, che andrà ad aggiungersi all’impegno della nostra Provincia che, nonostante le ristrettezze economiche, già dal 2017 ha previsto risorse per mappare e intervenire sulle criticità a tutela della viabilità e quindi della sicurezza e dei cittadini”.

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