Grosseto – Piano del traffico, c’è ancora tempo per compilare il questionario L’Amministrazione comunale invita i cittadini a farsi avanti

C’è ancora la possibilità di compilare il Piano urbano della mobilità sostenibile. Il Comune chiede infatti ai cittadini di esprimere la loro opinione attraverso un questionario, strumento che dà il via al processo partecipativo che nei prossimi mesi coinvolgerà a più livelli tutta la città e le frazioni.
Lo strumento è quello delle interviste anonime ai cittadini sulla mobilità, cui si può accedere passando dal sito internet del Comune: www.comune.grosseto.it, nella sezione Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) che si trova lateralmente tra le novità.
Nel dettaglio: il test è composto da domande relative alle caratteristiche dell’utenza intercettata, alle modalità di spostamento, al parere sulla qualità della vita in città, alla valutazione della situazione attuale, alla necessità di cambiamento per la circolazione. E raccoglie i consigli anche sulle singole zone di Grosseto, dove il cittadino può proporre l’inserimento di zone pedonali, zone a traffico limitato, zone 30, nuovi servizi o auspicare il potenziamento di quelli già esistenti.
A questo passaggio seguirà il confronto con le categorie, con gli addetti ai lavori, con i portatori di interesse. Intanto l’azienda Sintagma – che si è aggiudicata la gara – farà una serie di indagini di mappatura del traffico, che serviranno a definire la necessità di intervento nelle varie zone.
Ecco il link alla sezione del sito internet del Comune che permette di compilare il questionario: http://web.comune.grosseto.it/comune/index.php?id=4400.
“Al momento – dicono il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla Mobilità Fausto Turbanti – sono state compilate le prime centinaia di questionari: ovviamente l’obiettivo è coinvolgere il maggior numero di residenti del capoluogo e delle frazioni in modo da conoscere esigenze e richieste ed andare a progettare una mobilità pensata per dare risposte alla cittadinanza. Tra le categorie che ci interessano ci sono anche i pendolari che frequentano Grosseto abitualmente per lavoro o per altri motivi”.

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