Grosseto – Meet Pop up, tutto quello che c’è da sapere sul progetto di rigenerazione urbana

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Meet Pop up, tutto quello che c’è da sapere sul progetto di rigenerazione urbana.
Martedì 31 luglio a Clarisse Arte un workshop per chi vuole partecipare alla Call for ideas
e aprire un’attività in un fondo sfitto nel centro storico di Grosseto.
Un workshop per scoprire tutto quello che c’è da sapere per partecipare a Pop up, il progetto di rigenerazione urbana cofinanziato dalla Regione Toscana e dal Comune di Grosseto e realizzato in collaborazione con la cooperativa Sociolab e Fondazione Grosseto Cultura. L’appuntamento è per martedì 31 luglio alle 17 a Clarisse Arte, in via Vinzaglio a Grosseto. Un incontro aperto a quanti pensano di avere una buona idea imprenditoriale e intendono aprire un’attività nel centro storico di Grosseto. Parteciperanno i tecnici di Sociolab e l’assessore alle Attività produttive del Comune di Grosseto, Riccardo Ginanneschi. La Call for ideas di Pop up – cioè il bando, già aperto fino al 30 settembre – si rivolge proprio a loro. Pop up, infatti, ha come obiettivo quello di rigenerare il centro storico riaprendo attività, commerciali e non, che creino movimento nelle aree più fragili del centro storico: perché una città vissuta è una città più sicura. Gli spazi commerciali sfitti di alcune vie del centro storico, messi a disposizione dai proprietari in base a un accordo stipulato con l’amministrazione comunale, verranno destinati ai migliori progetti di riuso selezionati tramite la Call for ideas: nuove attività che potranno contare su una serie di agevolazioni per i primi cinque mesi (dall’affitto gratuito ai contributi per l’allaccio delle utenze, fino al supporto per gli adempimenti necessari all’insediamento delle attività), ovviamente con l’obiettivo di arrivare alla prosecuzione e alla continuità dell’attività. La partecipazione al workshop di martedì 31 luglio a Clarisse Arte sarà utile per scoprire il necessario per partecipare alla Call for ideas, a partire dagli strumenti necessari per sviluppare il progetto e sostenerlo nel tempo, sia dal punto di vista commerciale che della comunicazione. Ma non solo: insieme alla riapertura degli spazi sfitti, infatti, il coinvolgimento del mondo associazionistico e delle categorie economiche permetterà l’animazione degli spazi pubblici circostanti e la promozione delle nuove attività con iniziative ed eventi sviluppati sotto la regia di Fondazione Grosseto Cultura e rivolti a tutta la cittadinanza e agli stessi animatori degli spazi aperti.

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