Grosseto – Al volante con il telefono o senza cintura: scattano le multe

Attività straordinaria della Polizia municipale con gli agenti in borghese in moto.
Agenti in borghese, con moto prive di scritte identificative e muniti soltanto della paletta distintiva (così come previsto dal Codice stradale), sono in azione sul territorio comunale per intimare l’alt ai conducenti delle auto che non rispettano le regole del Codice della Strada. La Polizia municipale – sotto la guida di Felice Carullo – pattuglia le strade della città e delle frazioni di Grosseto con un servizio straordinario che vuole sanzionare chi si distrae con il cellulare mentre è alla guida o chi non si allaccia le cinture. “Tutta la cittadinanza è esortata a prestare sempre attenzione per assicurare il rispetto delle norme e degli altri, evitando così incidenti – spiega il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna-: oltre a questi controlli, in città sono attivi anche il sistema Targamanent e Targasystem che servono ad accertare la regolarità dei veicoli in relazione all’assicurazione e alla revisione, oltre al telelaser ed altri strumenti di controllo della velocità. Non solo moderne tecnologie: continuiamo anche con i sopralluoghi più tradizionali, grazie al personale della Municipale”. Ecco un primo bilancio di questa operazione. “Si ricorda ai conducenti che utilizzano il telefono alla guida senza rispettare le norme che dovranno pagare una multa che può variare da 161 euro a 646 euro con annessa decurtazione di cinque punti dalla patente di guida – spiega l’assessore Fausto Turbanti -. Al momento, in un solo turno, sono già stati oggetto di sanzione sei automobilisti intenti a telefonare e due sprovvisti di patente e queste operazioni straordinarie verranno ripetute con costanza sul territorio per garantire la sicurezza a tutti i cittadini di questo Comune”.

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