Donazione di sangue, continuano le aperture straordinarie dei trasfusionali

Domani sarà il turno dei centri di Livorno e Pontedera. L’appello del responsabile:
“I malati non vanno in ferie. Vi aspettiamo anche nei mesi estivi”
PISA, 15 giugno 2018 – Continuano le aperture straordinarie organizzate dai centri trasfusionali dell’Azienda Usl Toscana nord ovest per celebrare la “Giornata mondiale del donatore di sangue” proclamata dalla Organizzazione Mondiale della Sanità per il 14 giugno in occasione della nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni. Dopo le aperture prolungate di Pontremoli (7 giugno), Massa (8 giugno), Cecina (9 giugno) Lucca, Fivizzano, Piombino, e Versilia (14 giugno), domani (16 giugno) sarà la volta di Livorno e Pontedera che accetteranno l’arrivo dei donatori fino alle ore 12.
“I risultati di queste iniziative – spiega Piero Palla, responsabile dell’Area Medicina Trasfusionale per l’Azienda USL Toscana nord ovest – sono state proficui dal punto di vista della raccolta e ci hanno permesso fino ad oggi di non avere alcun blocco delle attività interventistiche. Resta certamente valido l’invito rivolto a tutti i donatori a non abbandonare la loro abitudine di venire a donare prima delle ferie estive in quanto è noto che l’estate rappresenta il momento più critico per la raccolta del sangue e dei suoi derivati. Capisco che i donatori possano andare giustamente in ferie ma bisogna sempre ricordare che i malati purtroppo non possano farlo e la richiesta rimane costante anche in quel periodo. Se l’invito per la donazione di sangue è pressante per i donatori di gruppo 0 (sia positivo che negativo), parimenti pressante per la donazione di plasma lo è quello per i donatori di gruppo AB che devono considarsi “ donatori universali di plasma”. I donatori di gruppo A, B sono ovviamente altrettanto importanti e verranno indirizzati dal medico trasfusionista alla donazione di sangue o plasma in funzione delle esigenze del momento.
“I risultati che otteniamo – continua Palla – sono anche il frutto del grande lavoro svolto dalle associazioni come Avis, Fratres, Anpas, Croce Rossa e tutte le altre realtà locali. Rappresentano un pilastro fondamentale al quale il nostro lavoro si appoggia per la loro grande opera di sensibilizzazione che nei mesi estivi diventa ancora più insostituibile e che, ad oggi, risponde pienamente alle nostre aspettative. Ma il ringraziamento più grande e caloroso è sicuramente rivolto a tutti donatori associati e non associati il cui gesto spontaneo e gratuito permette di avere a disposizione un elemento come il sangue che rimane, nonostante l’avanzare delle scoperte e delle tecniche, sempre insostituibile”.

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