Campiglia Marittima: la Rocca dimenticata

I tanti visitatori della Rocca di Campiglia si trovano di fronte ad una situazione
di qualità molto al di sotto delle potenzialità del monumento, sia per quanto
riguarda la gestione che la manutenzione.
Il sentiero di accesso è dilavato dalle piogge, non esiste un sistema per rendere
accessibile il monumento a persone disabili, l’illuminazione è carente e spesso
assente, gli spazi verdi presentano un manto erboso trascurato e semidistrutto, a
parte i gabinetti non esiste alcun altro servizio, il Museo è chiuso per una
presunta impossibilità di utilizzare l’uscita di sicurezza in quanto in presenza di
un cantiere di restauro, inoltre manca una qualunque persona in grado di dare
informazioni ai visitatori.
Quello che colpisce è il disinteresse di chi ha la responsabilità della
manutenzione, gestione e promozione dell’importante monumento: occorrerebbe
risistemare i prati, sostituire il sistema di illuminazione inadatto e mal
funzionante, realizzare un percorso provvisorio protetto con paraschegge per
proteggere l’uscita di sicurezza del Museo che va tenuto aperto e supportato da
un personale competente, almeno qualche giorno alla settimana e in occasione di
visite guidate.
Sarebbe utile inoltre realizzare una tettoia in legno tra l’attuale blocco servizi e
le mura per ospitare un punto protetto di ristoro, anche solo stagionale, di
supporto per concerti ed altri eventi.
Sarebbe consigliabile anche reinstallare le riproduzioni delle macchine da guerra
medioevali, distrutte dal tempo e dall’incuria, per essere godute da tutti: adulti,
bambini, persone di culture diverse.
Ma fondamentalmente occorrerebbe una gestione unitaria della rete di spazi
monumentali, storici e archeologici. Oggi vediamo che mentre a San Silvestro,
Populonia, Piombino vengono realizzati incontri, eventi, spettacoli, alla Rocca
di Campiglia non accade mai nulla, se si escludono i cinque giorni di
“ApritiBorgo” e qualche rarissima altra occasione.

Via Parenti, 4
57021 Campiglia Marittima
www.comitatopercampiglia.it
info@comitatopercampiglia.it

È indispensabile allora abbandonare l’attuale criterio di gestione e rivolgersi ad
una struttura pubblica intercomunale come la Società Parchi Val di Cornia
specializzata nel settore e in grado di inserire in una più ampia rete turistica la
Rocca e il Museo della Rocca.
Campiglia Marittima 26 settembre 2018
Simona Lecchini Giovannoni
Comitato per Campiglia

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