Campiglia Marittima – INCONTRO ANNUALE RETE READY: CAMPIGLIA A CONFRONTO CON LE ALTRE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Verso una campagna di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado

Il 24 e 25 settembre scorsi si è svolto a Volterra l’incontro annuale delle rete RE.A.DY, la

REte nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazione per orientamento

sessuale e identità di genere di cui il Comune di Campiglia Marittima fa parte da circa un anno dopo l’approvazione in consiglio comunale della mozione promossa dal gruppo consiliare di maggioranza  con l’intento di portare avanti una politica al fianco delle persone LGBT.

A rappresentare Campiglia è stata delegata la consigliera Melissa Campioni che commenta: “Due giorni intensi che ci hanno dato l’opportunità di partecipare attivamente ad uno spazio

di incontro e scambio di esperienze e buone prassi con i partners affiliati provenienti da tutto

il territorio nazionale”.

L’incontro di Volterra è stato una prima occasione di confronto attivo con le altre realtà nazionali dove la Segreteria nazionale della Rete ha illustrato i progressi ottenuti nell’ultimo anno, sia in

termini di adesioni, sia in termini di azioni parlando di una “Discriminazione ampia, intesa

anche in chiave intersezionale con gli altri fattori di discriminazione come disabilità, etnia e

orientamento religioso”.

“Gli Enti affiliati che nell’ultimo anno si sono maggiormente distinti in progetti di sensibilizzazione hanno condiviso con tutti i presenti gli intenti, le buone prassi portate avanti e i risultati ottenuti – sintetizza Campioni –  permettendo una discussione allargata, dando la possibilità di creare nuovi spunti di lavoro e nuove prospettive. E’ emersa in primo luogo la necessità di promuovere azioni di sensibilizzazione mediante l’informazione”.

Dalla due giorni volterrana è emerso che l’obiettivo principale della Rete per il prossimo anno sarà quello di portare avanti una campagna di comunicazione che attraversi in primo luogo le scuole di ogni ordine e grado. “Le scuole dovranno divenire inclusive, i bambini e gli adolescenti dovranno essere accompagnati nel percorso di comprensione e accrescimento cognitivo affinché le discriminazioni, per mezzo di una promozione di culture e politiche delle differenze, possano

man mano sgretolarsi”.

Nella seconda giornata da segnalare l’evento pubblico con la partecipazione dell’Assessora regionale Alessandra Nardini “la Toscana dei Diritti” a cura di Toscana Pride, con l’esperienza a Pisa a cura di Pink Riot Arcigay Pisa con Daniele Serra, poi con Fiora Bianconi di Agedo, Genitori e figli omosessuali; e con Francesco Zaccagnini, Famiglie & Famiglie, a cura di Famiglie Arcobaleno.

“Un impegno forte e deciso che anche la nostra amministrazione comunale porterà avanti – assicura la sindaca Alberta Ticciati – porterà avanti. Voglio ringraziare dell’ospitalità il Comune di Volterra che ha dato alla Rete RE.A.DY modo di lavorare attivamente, in questi due giorni, favorendo di uno spazio di incontro e condivisione di esperienze e buone prassi finalizzate al riconoscimento e alla promozione dei Diritti Umani delle persone LGBT tramite la diffusione di azioni positive sul territorio nazionale. E  naturalmente ringrazio anche la consigliera Campioni e il gruppo di maggioranza per aver sollecitato l’amministrazione ad aderire alla rete Ready”.

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