Campiglia Marittima – AL VIA LA STAGIONE TEATRALE. ECCO IL CARTELLONE 2018-2019

[adrotate banner=”6″]

Un carnet di proposte per soddisfare un vasto pubblico
Si alza Sabato 8 Dicembre il sipario del teatro Concordi di Campiglia Marittima per la nuova stagione 2018-2019 firmata da Alfea di Pisa con la direzione artistica di Battista Ceragioli. Otto gli spettacoli che accompagneranno il pubblico da dicembre ad aprile con un programma dalle nuance che vanno dal teatro classico a quello contemporaneo con inserti di commedia musicale e graffiante comicità. Ci sono ritorni e novità, così che come in un amichevole consesso si possano trovare dei punti di riferimento e qualcosa che invece sia un primo ma non meno appassionante incontro. Si parte con “Romeo e Giulietta stanno bene!” presentato da Guascone Teatro e liberamente ispirato a Romeo e Giulietta di Shakespeare. Uno spettacolo di e con Andrea Kaemmerle, Anna Di Maggio, Silvia Rubes, una sorta di creazione a tre teste e molti cuori, prodotto con il contributo della regione Toscana. Un omaggio dolcissimo, per aprire questa nuova stagione, all´amore lento, ovvero quell’amore che dura e sa trasformarsi da passione in esperienza. Lunedì 31 dicembre arriva il Capodanno a teatro con brindisi di mezzanotte e lo spettacolo “Se il tempo fosse un gambero” di Garinei e Giovannini messo in scena dalla Compagnia il Siparietto di Pisa. Commedia musicale scritta da Iaia Fiastri e Bernardino Zapponi nel 1986 e diretta da Pietro Garinei, dal suo debutto al Teatro Sistina di Roma il 23 dicembre 1986, con repliche per i due anni successivi e poi nella ripresa Rai del 1988, la commedia ha sempre riscosso un gran successo: l’anziana Adelina nel giorno del suo compleanno riceve la visita di un diavolo la riporta indietro nel tempo a quando aveva 20 anni, perché accetti la corte del principe che a suo tempo aveva rifiutato. Si passa poi all’anno nuovo Sabato 12 Gennaio e il Teatro Belli di Antonio Salines presenta la “Coppia aperta quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame. Con Antonio Salines e Francesca Bianco e con Carlo Emilio Lerici. Scene e costumi Giuseppe Lorenzo. Musiche DJ Atomic Aldho e regia ancora di Regia Carlo Emilio Lerici. Il testo del 1983 è la storia grottesca di due coniugi alle prese con un matrimonio in crisi e che decidono di sperimentare la formula dell’apertura per risolvere i problemi della loro relazione, dove non manca il colpo di scena finale. Sabato 26 Gennaio “Stanotte ho saputo che c’eri” tratto dal romanzo Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci con Franco Oppini, Adriana Palmisano, Rita Pasqualoni e Mariella Gravinese. Musiche originali di Mino Freda. Una Produzione Teatroper, che affronta ripercorrendo il testo della coraggiosa autrice i temi legati alla genitorialità e alle scelte esistenziali. Giovedì 21 Febbraio in scena “Luna” di Bovoli e Costantini con Barbara Bovoli, una Produzione Teatroper. “Luna … gli italiani, visti dalla Luna” è uno spettacolo che viaggia su un doppio binario. Il primo narra di Batuna, una donna albanese che emigra in Italia dopo averla conosciuta attraverso un canale televisivo che trasmette nella sua Nazione. L’altro binario svela i veri protagonisti dello spettacolo: noi, ovvero “l’italiano medio“, sviscerato e ironizzato da una donna finita sulla strada che è un ottimo punto d’osservazione. Tematica serissima analizzata sotto la lente dell’ironia in una pièce comica e graffiante. Venerdì 15 Marzo è la volta di “Ottavia e Nerone” di Vittorio Alfieri, con Chiara Buratti, Marco Viecca, Daniela Placci, Valentina Veratrini. Regia Marco Viecca. Nella tragedia di Vittorio Alfieri, Ottavia viene condannata a morte da Nerone per colpe mai commesse. il tiranno, lontano dagli obblighi del governare, si rifugia nelle stanze della sua reggia, dedicandosi alla musica, alle arti e alla sua amante Poppea. Permette così a Tigellino di esercitare un potere che va ben al di là delle sue competenze, e non ascolta i consigli e i moniti del precettore Seneca. L’amore di Ottavia per lui non è un dono, ma un impedimento ai suoi piani e ai suoi piaceri. Sabato 30 Marzo “Metamorfosi”, dall’opera di Ovidio con Enrico Lo Verso che è lo straordinario “mattatore” della narrazione, un moderno Giove che, dove non genera miti, ne imprime con forza interpretativa il messaggio. Il cartellone di prosa termina sabato 6 aprile con “Femmes fatals. Les dames” Uno spettacolo sull’arte dell’amore e sull’amore dell’arte di Vera Giagoni. Tre artiste, tre storie: Lee Krasner pittrice americana che ha favorito e protetto il genio del marito, Jackson Pollock, Camille Claudel, la scultrice francese allieva di Auguste Rodin con il quale visse una tormentata storia d’amore, Frida Kahlo la cui passione totale per Diego Rivera e per la vita sembra aver superato il tempo e lo spazio Con: Luciana Madrigali e Chiara Gistri. Maria Cristina Olivieri violino. Patrizia Pieraccini pianoforte.

Commenta: