Campiglia Marittima – ADOTTATA LA SECONDA VARIANTE EX COMER, ECCO I TEMPI E LE FORME CON CUI INVIARE LE OSSERVAZIONI

I termini per l’invio delle osservazioni scadono alle 12.00 del 14 maggio

Il Consiglio comunale di Campiglia Marittima ha adottato con  la propria deliberazione n. 29 del 26 marzo 2021 divenuta esecutiva ai sensi di legge, la Variante semplificata al regolamento urbanistico ex art 32 l.r.t. 65/2014. modifica normativa scheda AT6 “Ex magazzini Comer”. La deliberazione e i relativi allegati sono accessibili sul sito istituzionale del Comune di Campiglia M.ma ai sensi dell’art. 32 della Legge Regionale Toscana n. 65 del 2014, al link https://trasparenza.comune.campigliamarittima.li.it/pagina742_pianificazione-e-governo-del-territorio.html.Chiunque può prendere visione degli atti pubblicati e presentare entro trenta giorni dalla data di pubblicazione sul BURT, ovvero entro le ore 12.00 del giorno 14 maggio 2021, osservazioni ai sensi del comma due dell’art. 32 della Legge Regionale Toscana n. 65 del 2014.

I contenuti della Variante

L’area oggetto della variante, su cui insistono strutture commerciali dismesse, definita “area critica” già nel Pianto strutturale del 2007, era già stata oggetto di pianificazione nel passato Regolamento urbanistico ma, non essendosi attuate le previsioni, esse sono definitivamente decadute e dal 2018 l’Amministrazione comunale ha avviato un ripensamento dell’area per renderla più rispondente ai cambiamenti che nel frattempo si sono venuti a configurare sul territori, nello spirito di una necessaria riqualificazione volta a caratterizzare la parte nord di Venturina Terme nella sua funzione di porta d’accesso al paese e alla zona termale.  Con delibera di Consiglio Comunale n. 16 del 10/04/2019 si approvava la prima variante al Regolamento Urbanistico dell’Area di Trasformazione denominata “At 6 – Ex Magazzini Comer”.

Oggi, questa presente seconda variante, consiste sostanzialmente in una modifica puntuale alla normativa della Scheda At6 contenuta nel Dossier F del Regolamento Urbanistico, volta a ridurre il numero delle unità di media struttura di vendita (da due ad una), con conseguente riduzione della complessiva superficie edificata, senza modifica alla disciplina generale del Regolamento Urbanistico e al perimetro di previsione.

In sintesi, esclusa la previsione delle medie strutture di vendita che passano da due ad una, la variante adottata nel 2019 viene ripresa ed è volta alla riqualificazione urbanistica e alla qualità architettonica per la creazione della “Porta nord dell’abitato di Venturina Terme”.

L’intervento dovrà prevedere la demolizione di tutte le volumetrie e manufatti esistenti all’interno dell’ambito dell’area di trasformazione. Conseguentemente, attraverso il recupero della superficie edificata (S.E.) esistente e il cambio di destinazione d’uso, prevedere: –    almeno  una media  strutture  di  vendita  alimentare  e/o  non  alimentare  per  un massimo  complessivo  di  1.300  mq  di  superficie  di  vendita,  oltre  agli  spazi  per depositi, magazzini servizi etc. di supporto; –    nell’ambito  della  disponibilità  di  eventuale  superficie  edificata  residua,  potranno essere ammesse attività commerciali, direzionali e di servizio in genere, oltre ad una struttura di supporto per lo svolgimento di un mercatale di produttori locali. E’ in ogni caso vietato l’insediamento di esercizi di vicinato. Ai  sensi  dell’art.  5  delle  N.T.A.  del  Regolamento  Urbanistico  vigente,  la  previsione  si attua mediante progetto unitario accompagnato da convenzione tra soggetto attuatore ed il Comune. Il  progetto   unitario   convenzionato   deve   essere   corredato   della   documentazione prevista  dall’art.  121  della  L.R.T.  n.  65/2014  e  deve  essere  approvato  dal  Comune preliminarmente  al  rilascio  del  permesso  di  costruire,  unitamente  allo  schema  di convenzione finalizzata a disciplinare opere o benefici pubblici correlati all’intervento.

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