Bibbona – Potature e abbattimenti, previsti interventi di messa in sicurezza

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Messa in sicurezza e interventi rivolti a garantire la pubblica incolumità sull’intero territorio sia in aree pubbliche che in quelle adiacenti alla viabilità pubblica. L’Amministrazione comunale ha pianificato una serie di interventi che riguardano le alberature di alto fusto in situazioni di pericolosità, dovute sia al loro sviluppo nel tempo che all’azione di agenti patogeni.

Nella maggior parte dei casi, si tratta di piante che hanno subito un forte sviluppo in senso verticale e che presentano un andamento del tronco fortemente inclinato. Una situazione che rende le alberature estremamente in pericolo di caduta, situazione aggravata anche dalle frequenti ed anomale tempeste di vento che negli ultimi anni hanno colpito la nostra zona.

Sono, inoltre, presenti all’interno delle aree pinetate costiere numerose piante di Pino Marittimo completamente essiccate a causa dell’attacco di un parassita fitofago (Matsucoccus Feytaudi) e, dunque, anch’esse in pericolo di caduta.

Al fine di eliminare le situazioni di pericolo, derivanti dalla caduta delle piante, è necessario intervenire adottando specifici interventi di messa in sicurezza delle stesse, che potranno avere diversa modalità di esecuzione a seconda delle diverse tipologie di essenze arboree. Sono, dunque, previsti i seguenti interventi:

1. Piazza delle Orchidee: a margine della piazza, nell’aiuola che la delimita da via dei Melograni, sono presenti 17 piante di Eucalypto che con il loro vigoroso sviluppo hanno raggiunto una eccessiva altezza. Tale situazione, con il concorso degli agenti atmosferici, ha fatto sì che le stesse abbiano assunto una forte inclinazione verso le suddette aree pubbliche. Altezza e inclinazione che fanno prevedere la possibilità di caduta delle suddette piante, per cui si propone di procedere all’abbattimento delle stesse.

2. Viale di accesso al Centro di Raccolta dei rifiuti differenziati a Marina di Bibbona: a margine della viabilità sono presenti circa 215 piante di Eucalypto (costituite anche da più polloni) che, oltre ad avere raggiunto un altezza eccessiva, presentano in molti punti una forte inclinazione del fusto. Considerato che la viabilità in questione è utilizzata dai mezzi, privati e pubblici, che conferiscono o ritirano materiali dal Centro Comunale di Raccolta, la caduta di piante e/o parti delle stesse potrebbe causare gravi danni alle persone ed autoveicoli che transitano. Considerato che un intervento di potatura e diradamento produrrebbe un ‘energico’ sviluppo di polloni, si prevede di procedere all’abbattimento delle piante di Eucalypto presenti a lato della suddetta viabilità.
Nell’esecuzione dell’intervento di abbattimento, dovranno essere comunque lasciate le piante di Cipresso che si trovano sullo stesso filare di Eucalypto.
L’intenzione dell’Amministrazione Comunale, infatti, è quella di costituire un viale alberato di maggiore ampiezza, al fine di una migliore percorribilità del tratto stradale interessato, dal quale si accede al Centro di Raccolta dei rifiuti differenziati e che potrà diventare un efficace collegamento alternativo con la Via (vecchia) Aurelia. Nella sistemazione della viabilità di cui trattasi potranno essere utilizzati alberature che si rifanno a quelle già presenti sulla strada di accesso principale a Marina di Bibbona (Via dei Melograni).

3. Via dei Sorbizzi: a margine di via dei Sorbizzi è presente una siepe alberata composta prevalentemente da Eucalypti e Tamerici, ove i primi hanno raggiunto un altezza eccessiva che ne può compromettere la stabilità. Al fine di salvaguardare la pubblica incolumità e, allo stesso tempo, di mantenere una necessaria componente arborea del verde pubblico, si propone di effettuare un intervento di potatura delle piante di Eucalypto, dando così modo alla pianta di ricacciare nuovi rami che saranno successivamente diradati e potati.

4. Centro Sociale: sempre in via dei Sorbizzi, nell’area a verde antistante al Centro Sociale, sono presenti 3 piante di Eucalypto di notevoli dimensioni che si presentano con un andamento fortemente inclinato e quindi con una forte pericolosità sia per la loro caduta e sia per la possibilità di distacco di rami. Anche in questo caso, l’intervento di messa in sicurezza prevede il loro abbattimento.

5. Parcheggio in via dei Cipressi: a margine di via dei Cipressi è presente un parcheggio sterrato al cui interno dimorano diverse piante di Eucalypto che, in considerazione del loro sviluppo elevato, potrebbero costituire un potenziale pericolo per i veicoli e persone presenti all’interno dell’area di sosta stessa, a causa della loro caduta. Anche in questo caso, l’intervento di messa in sicurezza prevede il loro abbattimento.

6. Area a verde lotti B/C: nell’area a verde compresa tra i lotti B e C, a Marina di Bibbona, sono presenti diverse piante di Eucalypto che hanno raggiunto un notevole sviluppo e quindi come già avvenuto in alcuni casi vi è la probabilità di caduta e/o di rottura del tronco che comporterebbe un pericolo per la pubblica incolumità. Si prevede in alcuni casi l’abbattimento ed in altri la potatura. Nello specifico, per quanto riguarda le piante presenti nell’area compresa tra via dei Platani ed il vialetto pedonale interno ai lotti B/C si procederà all’abbattimento, mentre per quelle comprese tra il vialetto pedonale suddetto e via dei Melograni si procederà alla potatura, fatti salvi alcuni casi ove si dovrà provvedere all’abbattimento.

7. Piazza delle Rose: a margine di piazza delle Rose, sul lato Sud Est, sono presenti due piante di Pino Marittimo, una delle quali è stata abbattuta dal vento, mentre l’altra è fortemente inclinata e quindi in precario equilibrio. Si deve quindi provvedere al loro abbattimento per eliminare una sicura fonte di pericolo per la pubblica incolumità.

8. Via della Stazione: a margine della strada che conduce alla stazione di Bolgheri, sono presenti due filari di pino domestico di notevoli dimensioni. L’alberatura è costituita da 16 piante che, per i precedenti interventi di potatura e per la loro vicinanza, hanno assunto un portamento fortemente sviluppato in altezza e con inclinazione dei tronchi verso l’esterno al viale, cioè in direzione delle limitrofe abitazioni e dei terreni agricoli, coltivati a frutteto. Un ulteriore intervento di potatura produrrebbe sicuramente lo sviluppo in altezza delle piante e quindi una maggiore pericolosità delle stesse. Si ritiene, perciò, che le suddette piante, al fine di eliminare la pericolosità dovuta alla loro caduta, debbano essere abbattute.
A supporto di quanto sopra, è stata acquisita una relazione dell’agronomo Alessandro Salatino, appositamente incaricato con determina del Responsabile Area 3 Lavori Pubblici n.131 del 07.03.2019. Una relazione che consiglia l’abbattimento delle piante mediante ditta specializzata, poiché un recupero delle stesse non è possibile in considerazione della loro età e delle loro dimensioni.
Nella stessa relazione, per una eventuale sostituzione delle alberature, viene ritenuto idoneo l’impianto di un filare (per ogni lato della strada) di piante di cipresso tipiche della flora mediterranea, che possiedono un apparato radicale parzialmente fittonante, abbastanza equilibrato e poco invasivo.
Negli spazi interfilari potranno, invece, essere piantumate essenze arbustive tipiche della cosiddetta macchia mediterranea, quali Lentisco, Mirto, Fillirea, Viburno, Ginestra, ecc., in modo da avere, nei primi anni dall’impianto, un migliore arredo vegetazionale della strada di accesso alla Stazione di Bolgheri.

9. Aree pinetate: nelle aree pinetate ad uso pubblico sono presenti numerose piante di pino, sia della specie Domestico che Marittimo. Quest’ultime hanno subito un forte attacco da parte di un parassita fitofago (Matsucoccus Feytaudi) che, di fatto, ha prodotto la completa essicazione delle piante colpite. Tale situazione ha, pertanto, creato una situazione di pericolo per la pubblica incolumità a causa delle piante ‘morte’ presenti a margine delle aree frequentate dalle persone che rischiano di cadere a causa degli agenti atmosferici. È pertanto necessario procedere all’abbattimento delle piante pericolose in quanto non è possibile alcun altro sistema di recupero o messa in sicurezza.

L’intero intervento di messa in sicurezza prevede una spesa di 10mila 800 euro ed i lavori sono stati affidati alla ditta Eurolegna di Donoratico che, senza richiedere alcun corrispettivo, intende utilizzare i materiali di risulta dalle lavorazioni presso il proprio impianto di cippatura.

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