Asl Toscana Nord Ovest – Urologia: a Piombino oltre 150 interventi e liste di attesa abbattute

Piombino, 5 agosto 2020 – Oltre 150 interventi urologici compiuti in sei mesi, abbattimento totale delle liste di attesa per gli interventi oncologici con massima priorità e ripresa degli altri interventi con priorità inferiore. Sono questi i numeri fatti registrare all’ospedale di Piombino il cui ruolo all’interno della rete urologica è emerso in maniera evidente negli ultimi mesi così complessi dal punto vista sanitario.
“L’ospedale di Piombino – spiega Maurizio De Maria, direttore Urologia Livorno Cecina Piombino e Portoferraio – ha dimostrato di poter essere molto utile all’interno della nostra offerta sanitaria ai cittadini. Nel 2020 sono stati 156 gli interventi eseguiti, in notevole crescita rispetto al passato. Oltre all’abbattimento dei tempi di attesa per arrivare in sala operatoria si sono anche moltiplicati gli interventi di chirurgia complessa. Solo in quest’ultimo mese sono stati eseguiti due interventi di asportazione del rene e un intervento per un’ipertrofia prostatica di grosse dimensioni. Tutto ciò è stato reso possibile grazie da una parte alla rotazione del personale che presta la propria attività in tutte le sedi, dall’altra al sistema unico e integrato di inserimento dei pazienti in lista di attesa chirurgica ciò permette che i pazienti possano essere indirizzati da Piombino a Livorno, ma anche viceversa sfruttando al meglio le disponibilità professionali e strutturali. Un risultato raggiunto grazie alla grande attenzione dimostrata dalla direzione aziendale nel rispondere alle necessità e alle richieste avanzate in termini di risorse necessarie”.
“La nostra unità operativa – continua De Maria – rappresenta un esempio concreto e funzionale di sistema a rete. La maggior parte degli interventi di chirurgia maggiore vengono eseguiti a Livorno dove sono garantite anche le urgenze urologiche della provincia 24 ore al giorno. A Piombino, oltre che a Livorno, vengono poi eseguiti interventi di chirurgia ambulatoriale, endoscopici e in generale interventi che prevedano un setting assistenziale di day surgery o week surgery, ma anche alcuni interventi di chirurgia maggiore in pazienti selezionati. A Cecina e a Portoferrario è, invece, presente un’attività ambulatoriale settimanale in giorni stabiliti. A questa attività, grazie ad una convezione stipulata con l’Azienda ospedaliera universitaria pisana, si affianca la chirurgia urologica robotica eseguita al centro di chirurgia multidisciplinare robotica diretto dalla professoressa Franca Melfi. I pazienti che necessitano di tale tipologia di trattamento vengono operati e seguiti a Cisanello dalla equipe urologica livornese: è lo stesso urologo che si prende così carico fin dall’inizio del problema senza doverlo demandare ad altri. Questo sistema permette di completare interamente all’interno della nostra struttura qualsiasi percorso terapeutico offrendo al paziente tutto ciò che le moderne tecnologie permettono. Con la chirurgia robotica, che ricordo è indicata soprattutto per il trattamento chirurgico dei tumori maligni della prostata e per la terapia conservativa dei tumori maligni del rene, sono stati eseguiti 25 interventi di prostatectomia radicale e 4 interventi di enucleoresezione renale. Un ottimo risultato considerando la sospensione di circa due mesi”.

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