Asl Toscana Nord Ovest – Medicina Integrata, al via a Cecina gli ambulatori di agopuntura e fitoterapia

Ha preso il via all’ospedale di Cecina, grazie all’apertura degli ambulatori di agopuntura e fitoterapia, il primo servizio di medicina integrata che si dedicherà, almeno nelle fasi iniziali, alla specialistica ostetrico-ginecologica.
“L’utilizzo delle cosiddette medicine non convenzionali come l’agopuntura o la fitoterapia che cura attraverso l’impiego delle piante e dei loro estratti – spiega Andrea Antonelli, direttore della Ostetricia e Ginecologia di Cecina – ha ormai un’efficacia dimostrata scientificamente. Per questo abbiamo voluto cogliere al volo la possibilità di offrire, ospitato all’interno nel reparto, un servizio aggiuntivo alle nostre assistite. Lo scopo ovviamente non è quello di presentare un’alternativa alla medicina tradizionale, ma anzi di completarla in quegli aspetti che trovano nella medicina integrata una efficace risposta”.
Il servizio di medicina integrata prevede l’apertura per otto ore settimanali di un ambulatorio di fitoterapia, condotto da Fabio Rodano medico specialista fitoterapeuta, e per quattro ore di un ambulatorio di agopuntura, condotto da Ubaldo Riccucci medico rianimatore. I due specialisti lavoreranno in sinergia offrendo un maggior risultato terapeutico alle assistite. Per accedere agli ambulatori non è necessaria la ricetta del medico, ma è sufficiente prenotarsi direttamente al consultorio o al numero 0586-614.294 il mercoledì e sabato dalle 9 alle 13. Il servizio di fitoterapia può essere prenotato anche tramite i canali Cup.
“Il progetto nasce dalla scelta della Regione Toscana – spiega Franca Martelli, direttore del presidio ospedaliero di Cecina – di diffondere la medicina integrata nelle strutture ospedaliere ed ha già permesso l’apertura di centri di riferimento come l’ospedale di Pitigliano, il centro Fior di Prugna a Scandicci oppure, sul territorio della nostra Azienda, il centro di omeopatia all’ospedale di Lucca diretto da Elio Rossi, referente e coordinatore per la medicina integrata della USL Toscana nord ovest. Il servizio è stato accolto molto favorevolmente anche perché si integra con il progetto “Area Donna” che prevede una serie di offerte sanitarie rivolte con particolare attenzione alla utenza femminile e, più in generale, alla medicina di genere”.
(Pierpaolo Poggianti)

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