Asl Toscana Nord Ovest – Donazione d’organi, a Piombino triplicate le segnalazioni

PIOMBINO, 8 gennaio 2021 — La pandemia ha messo a dura prova l’Azienda sanitaria Toscana Nord Ovest imponendo variazioni organizzative che hanno comportato un inevitabile contrazione degli spazi assistenziali per il reperimento dei donatori di organi e tessuti.

Nonostante ciò l’Azienda è riuscita a mantenere un elevata efficienza di segnalazione dei potenziali donatori,  grazie all’organizzazione in rete dei propri Ospedali; tra questi  spicca per la propria  performance l’Ospedale piombinese che ha triplicato il numero di segnalazioni di potenziali donatori d’organo, rispetto all’anno precedente, fornendo un contributo importante alla rete trapiantologica regionale e nazionale.

Sono stati ben 15 i potenziali donatori d’organo tempestivamente segnalati nel corso dell’anno dalla terapia intensiva dell’ospedale di piombino, un numero importante, rispetto anche alla dotazione di posti letto ad alta intensità di cura di cui il reparto dispone. “Questi risultati – commenta il direttore dello staff della direzione sanitaria aziendale Francesco Bellomo – sono prima di tutto il risultato della sensibilità e delle capacità professionali del personale medico e infermieristico   della terapia intensiva , nonché degli altri servizi ospedalieri impegnati nel percorso trapiantologico, che ha saputo dare una risposta concreta alle esigenze dei pazienti in lista d’attesa per il trapianto, rese più acute dalla  emergenza pandemica”.

“Desidero sottolineare – aggiunge il coordinatore aziendale Paolo Lopane – il livello di qualità ed efficienza del locale percorso assistenziale trapiantologico organizzato dal direttore del reparto di Anestesia e Rianimazione, Michele Casalis, in sinergia con il coordinatore infermieristico Virna Agostini  ed il coordinatore medico locale Sonia Lachi, a dimostrazione del quale basti ricordare che tutte le  famiglie dei potenziali donatori accolte nel Reparto hanno espresso volontà favorevole al prelievo degli organi”.

“Mi gratifica poter constatare, attraverso il percorso fatto dall’Ospedale di Piombino, che ho potuto seguire personalmente – aggiunge il direttore della Organizzazione Toscana Trapianti (Ott) Adriano Peris – che gli sforzi fatti per potenziare la rete degli ospedali toscani hanno dato risultati concreti e ritengo che il sistema regionale trovi il suo maggior punto di forza proprio nel fatto che ogni stabilimento ospedaliero, indipendentemente dalle proprie valenze specialistiche e dimensioni, è attivo nel processo di identificazione e segnalazione dei potenziali donatori d’organi e tessuti”

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